Come dichiarato da coach Magro nella conferenza stampa pre-partita, la Germani Basket Brescia non poteva chiedere alla sorte una sfida migliore che quella con Milano per chiudere un anno che verrà ricordato per l’eternità. Infatti domani al Palaleonessa andrà in scena la sfida tra la Germani e l’Olimpia Milano in un derby di fine anno dai sapori forti. Sarà ancora una volta tutto esaurito per questa partita che suscita in città, e non solo, l’attenzione di tanti appassionati.

La Germani arriva a questa sfida dopo la deludente sconfitta della settimana scorsa contro Venezia. Il terzo passo falso stagionale è costato l’aggancio in classifica da parte della stessa rivale con annesso sorpasso in virtù dello scontro diretto. Brescia è uscita sconfitta per aver concesso troppo all’avversario nella seconda parte di gara. E’ mancata la testa e la determinazione necessaria per chiudere l’incontro oltre che l’incapacità di saper arginare i due pilastri veneti Tucker e Tessitori. Il lungo azzurro è stato ancora una volta, così come nella passata stagione, il punto di forza della Reyer per annientare Brescia che sul finale ha alzato bandiera bianca senza più opporre resistenza.

Cosa funziona ormai lo sappiamo ed è l’amalgama tra i giocatori che si muovono all’unisono sia in attacco, sia soprattutto in difesa, dove offrono spesso e volentieri giocate che lasciano a bocca aperta gli addetti ai lavori.

Quello che manca è il giusto approccio alla gara, utilizzato con chi è nettamente inferiore, contro le grandi. Le sconfitte infatti sono arrivate contro Virtus e Venezia, che oggettivamente sono con Milano le tre superpotenze di questa stagione, oltre che contro Trento, ma quella è stata la classica buccia di banana che ha fatto rinsavire il gruppo. In entrambi i casi, contro V nere e Reyer, la formazione di Magro ha tenuto testa all’avversario finchè ha potuto, poi è mancata nel finale soprattutto nei suoi uomini chiave. Su questo lo staff della Leonessa deve ancora lavorare molto ma già da domani ci si aspetta la prima risposta per capire se finalmente si può sognare in grande oppure essere una grande sparring patner e niente più.

La Milano che il pubblico bresciano si troverà di fronte è completamente diversa da quella vista ad inizio stagione. Gli screzi tra squadra e coach, tanto vituperati ma mai confermati, sembrano alle spalle. Milano entra sul parquet e lo fa con l’idea chiara di portare a casa l’incontro qualsiasi avversario si trovi davanti. In Eurolega sta provando a risalire la china in classifica, come dimostrano le recenti vittorie contro Barça, Lione e Baskonia, inframezzate dal passo falso contro il Pana avvenuto nei secondi finali di partita. In campionato è nella stessa modalità avendo battuto Varese, Cremona e Bologna. Sta di fatto che le 8 vittorie a fronte di 5 sconfitte a questo punto della stagione sono un bottino molto scarno per una formazione lunghissima e costruita per provare a vincere tutto. Vedremo domani se, al netto delle assenze e del poco tempo a disposizione per preparare la sfida, sarà un Olimpia divina o magnanima.

La Germani si presenta a questa sfida con l’organico al completo. Milano, come detto, deve far fronte ad assenze importanti. Gli infortunati sono Mirotic, che ormai è fuori da qualche tempo e lo sarà ancora per un po’ per colpa di una tendinopatia, Madoo Lo, per una lesione all’adduttore della coscia sinistra, Ricci, per una lesione al bicipite femorale destro, e Shavon Shields per un problema muscolare agli adduttori della coscia destra.

Gli occhi di tutti saranno puntati su Crhiston da una parte e Napier dall’altra, che già nello scorso torneo aveva fatto vedere cose da vero fuoriclasse nonostante la sconfitta. Si perché l’ultima sfida giocata al Palaeonessa è terminata con la vittoria della Germani per 83-74 in quella che fù l’affermazione scaccia crisi della passata stagione biancoblù. Per il resto il bilancio globale è di 34 vittorie a fronte di 11 sconfitte in favore di Milano, che comanda anche sul suolo bresciano per 13-8. Gli scontri diretti tra i due allenatori invece vedono un sostanziale equilibrio visto che nelle sei sfide fin qui disputate il punteggio è di assoluta parità (3-3).

L’attesissimo derby comincerà puntuale come un orologio svizzero alle ore 17 e sarà disponibile come sempre sulla piattaforma Dazn.

In foto Alessandro Magro (Ciamillo-Castoria)

Riccardo Chiorzi