Un vero e autentico miracolo contro una delle formazioni più in forma dell’ultimo periodo. Domenica, ore 18:15, diretta DAZN, Varese si inoltra nella profonda laguna, a Venezia, per sfidare una Reyer pimpante e cinica. Un match di difficoltà enormi, che per Varese rischia di essere già un crocevia fondamentale.

Il momento buio e le tantissime cose che non funzionano. Varese arriva addirittura da 2 sconfitte consecutive (Trento e Gottingen) e in casa non vince dalla prima di campionato contro Pistoia. Solo tonfi tremendi, intervallati dai 2 punti in terra cipriota. Non è tanto il risultato a spaventare per, quanto quello che si è visto in campo. Quel disinteresse e quelle enormi lacune tecnico-tattiche che lasciano i tifosi con enormi dubbi. Tra tutti le soluzioni offensive: si cerca sempre e troppo marcatamente il tiro da 3 anche quando non necessario. Non sta funzionando. E le poche cose che funzionano, poi sono vanificate da un atteggiamento passivo in difesa che mette i brividi.

Con Venezia non sarà possibile essere passivi, soprattutto fra le loro mura. Arrivano da una vittoria molto convincente in coppa contro Badalona (la prima della loro storia), con uno Spissu da 24 punti e 31 di valutazione e che si è detto finalmente “pronto”. Sarà una partita difficile, con il roster di Venezia che gioca molto bene soprattutto in fase di impostazione da ferma. Ragiona, dalle sapienti mani del play titolare della Nazionale esce di tutto. E poi Simms e Tucker finalizzano il gioco. Bisognerà anche saper contenere Amedeo Tessitori, il Tex, uno dei valori aggiunti di questo inizio di campionato per Venezia.

Cruciale infatti sarà il duello con Cauley-Stein, che è costretto a dimostrare altro rispetto a quanto visto finora. Sebbene in attacco, comunque i suoi punti, li produca, difensivamente fa veramente acqua da tutte le parti, proprio perché non ci mette quella cattiveria agonistica che invece è insita in Tessitori. Sarà sicuramente un match nel quale entrambe le squadre correranno molto, inizialmente. Varese dovrà sapientemente gestire le energie di un roster limitato. Altrimenti sarà troppo facile anche per Venezia.