L’insostenibile leggerezza d’essere lì, davanti, a giocarsela, fino alla fine, con tutte. Il cambio netto e radicale di passo. La favola raccontata sui giornali. La meravigliosa bellezza di aver trovato una quadra. Un gruppo che corre, e il tifo che corre ancora di più. A Verona erano più i rappresentanti di Varese che quelli della città stessa. Tutto questo per dire che coach Brase è avvisato: sta diventato tutto tremendamente bello e insostenibile.

Ci saranno tutti, con particolare attenzione soprattutto ad un Ross che deve ritrovarsi e deve ridare linfa vitale in regia e a i due centri, Owens e Caruso, che questa partita non possono sbagliarla. A Varese l’asticella si è nettamente alzata, complici i 14 punti finora ottenuti (a sole 5 vittorie da eguagliare già completamente i punti dello scorso anno), ma la Virtus rimane pur sempre la Virtus. La palla a due è prevista per le 19 di domenica, con diretta su ELEVEN SPORTS. Sarà uno di quei match che daranno l’effettivo responso di quale sia il livello di questa Varese quest’anno. La Virtus è un banco di prova bollente, tanto quanto lo sarà il pubblico di Masnago. Tra l’euforia generale e il sogno playoff, ancora più dell’approdo alle final eight, a Varese sta tutto diventando meravigliosamente insostenibile.

Un tifoso, ridendo, dopo la partita con Verona, aspettando fuori i giocatori, chiede a Michael Arcieri, attuale GM della Openjobmetis: “Michael, ma con la Virtus cosa facciamo?”. Lui, evidentemente felice per la vittoria appena trovata contro Verona ma altrettanto evidentemente realista e uomo intelligente, che non si sbilancia, con un sorriso sornione risponde: “Speriamo di essere competitivi.” La realtà gigante dietro queste affermazioni e dietro questa situazione d’alta classifica che Varese sta sostenendo, è che, da queste parti, sognare non costa nulla ma ha un peso enorme. Paradossalmente, nonostante l’obiettivo sia stato, almeno inizialmente, posto con la salvezza tranquilla, adesso i tifosi biancorossi hanno già ampiamente alzato l’asticella. Il sogno continua, passo dopo passo. Sperando, come disse Arcieri domenica scorsa, “di essere competitivi” con questa Virtus.