Decima giornata di A2 alle porte, un campionato equilibrato almeno guardando la parte alta della classifica.
Nel girone verde le due capolista che si alternano in testa: ora dopo l’anticipo vincente con la Stella Azzurra la Vanoli Cremona è in solitaria almeno fino a domani, in attesa della gara dell’ Acqua S.Bernardo Cantù a Latina, che nasconde insidie. A sole due lunghezze troviamo il Gruppo Maschio Treviglio, ormai terza forza che non si accontenta, che con l’arrivo di coach Finelli ha cambiato ritmo e ne ha vinte 4/4.
Nel girone rosso sempre Pistoia da sola al comando  con Udine subito dietro e a seguire Forlì e Cento, una lotta dura sia per chi vuole salvarsi che per chi vuole salire nella massima serie.

Di questo e di altro abbiamo parlato con coach Alex Finelli, attualmente allenatore di Treviglio, arrivato in corsa la posto di Carrea.

– Coach, qual è segreto del rilancio di Treviglio che dal suo arrivo ha sempre vinto, cosa sta funzionando in particolare, da chi sta avendo un apporto importante: vi sentite la terza forza che può insidiare Cantù e Cremona?

“Non c’è nessun segreto, sto portando avanti il buon lavoro svolto dal mio predecessore Michele Carrea, ho solo aggiunto qualche priorità. Un dato di fatto è che la squadra ha compiuto uno sforzo difensivo e offensivo importante, con gli infortuni di Clark e Giuri, soprattutto in difesa siamo cresciuti e non abbiamo superato i 60 punti subiti. In realtà non abbiamo incontrato le prime e li vedremo il nostro vero valore, ci metteremo alla prova.  Abbiamo un mix fra giovani ed esperti, sono ben amalgamati con Sacchetti, Giuri, Cerella e Bruttini come senior  e due americani nel pieno della loro carriera. Giuri e Clark, infortunati, sono stati ben sostituiti da Maspero e Cerella”.

-Cosa hanno in più le due capolista e qual è il loro punto di forza, oltre a due coach di grande esperienza?

“Non posso dirlo ancora, non le ancora affrontate, bisognerà aspettare il girone di ritorno per dare una valutazione completa. Certo roster e coach sono di prim’ordine”.

– Un giudizio sulla prossima partita ad Agrigento, squadra ostica che sta facendo bene specie in casa, nelle cui il play Alessandro Grande, debuttante in A2, si sta mettendo in luce come una delle rivelazioni del torneo

“Per Agrigento ho il massimo rispetto. Grande sta crescendo molto e sta dimostrando che in questa serie ci può stare benissimo”.

– Cosa ci può dire dell’impegno di Cantù a Cantù a Latina? E sulla lotta salvezza che vede la JuVi Cremona in difficoltà e la Stella Azzurra cenerentola.

“Latina per me può essere una rivelazione, con Cantù sarà una gara difficile per entrambe*
Cremona è favorita su Roma, ma la squadra capitolina sta dimostrando il suo valore, le è mancato finora quel pizzico di fortuna che serve per portare i due punti a casa”.

– Diamo uno sguardo all’altro girone, tanti gli argomenti. Pistoia è in testa a sorpresa e sta dimostrando una grande difesa come punto di forza oltre ad un ottima coppia Usa (Varnado-Copeland), le difficoltà più del previsto della favorita Udine, Cento può essere fino alla fine rivelazione, Forlì può restare in corsa per la A dopo il periodo di crisi, gli alti e bassi della Fortitudo che sembra destinata ad un ruolo al di sotto di quello che rappresenta per potenzialità di pubblico e storia, vivendo un momento simile a quello che lei visse anni fa sulla panchina biancoblu (promozione dalla B alle A2, ma poi il club bolognese di patron Sacrati non fu iscritto)

“Pistoia è esempio di continuità con Sambugaro (gm) e coach Brienza, poi con con giocatori come Saccaggi, Magro e Del Chiaro che stanno ben figurando e la coppia Usa azzeccata. Udine ha un roster lungo, deve trovare l’equilibrio fra i giocatori, che però ai playoff possono fare la differenza, La Fortitudo potrà tranquillamente dare fastidio alle prime in classifica, è solo un periodo d’ assestamento., Ma i giocatori e il coach, Dalmonte, ci sono”.

– Quali altre squadre possono essere rivelazioni fino alla fine? E come vede il big match Cento Pistoia

“Cividale  e Latina potrebbero essere le sorprese. Cento deve cercare di vincere e sfruttare l’occasione anche se non sarà facile, Pistoia come detto è molto ben organizzata, ma la Tramec ha già fatto scalpi importanti come Fortitudo e Udine”.

In generale come le sembra il livello che qualcuno dice inferiore agli anni scorsi, specie quando era Legadue.

“Io la vedo più difficile degli anni scorsi recenti, più equilibrata, basti vedere due anni fa dove c’erano Napoli e Torino su tutte, quest’anno sono ben otto le squadre che vedo fra le favorite. E con questa formula ci saranno ben 5 retrocessioni, con la fase a orologio che sarà tutta da vedere. E’ il campionato più incerto di sempre da quando è nata la Lnp”.

– E che giocatori trova interessanti da segnare sul taccuino?

“Fra i giovani vedo bene Berdini di Cantù, un play , un ruolo non facile, un ruolo delicato e in una squadra di veterani. Si sta muovendo bene, è da tenere sotto osservazione”.
Intanto, nell’altro anticipo Nardò ha confermato il suo buon momento dando seguito al successo nel derby con San Severo ( poi riscattatasi nel recupero a Mantova, che aveva appena battuto la F) ed ora ha ingaggiato un nuovo Usa, Russo Smith
Nei link qui sotto potete trovare le ultime dai campi su formazioni e infortunati, le parole di coach e protagonisti, le classifiche e la programmazione tv, nel recap realizzato dall’Ufficio stampa di Lnp
Buona visione e buone emozioni a tutti, a chi la seguirà nei palazzetti e a chi lo farà davanti agli schermi.

 

QUESTE le gare del girone rosso

QUESTE le gare del girone verde