Domenica sera si è chiusa la sedicesima giornata del nostro amato campionato di Serie A. E con questo ecco anche la consueta rubrica settimanale di Basket Magazine: l’Ottovolante.
Andiamo a vedere allora tutto il meglio ed il peggio dell’ultimo turno di LBA. 

SALGONO 

REGGIO EMILIA 

Non si può che iniziare con Reggio Emilia. La UNAHOTELS ha ottenuto un risultato tanto inaspettato quanto clamoroso. Al PalaBigi batte 73-68 l’Olimpia Milano ribaltando quel pronostico tipico di una partita da testa-coda. Gli altri risultati non sono stati proprio favorevoli alla Reggiana che rimane ultima da sola, ma questi due punti maturati al termine di una partita giocata magistralmente dagli uomini di Sakota dà sicuramente morale e slancio per la seconda metà di stagione. 

BRINDISI 

Al PalaPentassuglia si è consumato il miracolo. Inaspettato, rocambolesco… incredibile. La Happy Casa rimonta da un -24 al 29’ e vince quasi sulla sirena contro la Virtus Bologna. I primi tre quarti sono stati di dominio totale della Segafredo. Brindisi sembrava essere destinata all’ennesima pesante sconfitta. Poi però Bologna si è bloccata e la squadra di Vitucci invece punto dopo punto ha ricucito il divario. Prima con un parziale mega da 16-0, poi quello decisivo da 10-0. L’uomo partita è stato Ky Bowman autore della tripla decisiva (contestata in realtà perché la punta del suo piede pare essere sulla riga), ma anche il ritorno di D’Angelo Harrison è stato fondamentale. In ultimo molto è arrivato da quel Nick Perkins in odor di taglio… 

TRIESTE 

Non finisce proprio più di stupirci. Trieste ha compiuto l’ennesima impresa di questa stagione espungendo 81-72 il Taliercio di Venezia.
Un match giocato in maniera perfetta, unico modo per poter vincere una partita del genere. La squadra di Legovich – nonostante le evidenti lacune tecniche – è un team vero con due americani forti come Bartley e Spencer, oltre che l’importantissima aggiunta di Michele Ruzzier che a Venezia si è reso più che mai utile con 15 punti in 21’. 

SCENDONO 

BRESCIA 

Serviva la prova della maturità e probabilmente dello slancio definitivo in stagione, invece arriva una sconfitta dolorosa in casa contro Treviso: 81-80 in favore di una Nutribullet più debole che però riesce a fare il miracolo.
Questo risultato conferma anche i problemi di continuità della squadra di coach Magro, alle prese anche con un percorso in EuroCup fatto di tanti alti e bassi.
Per la Germani è la seconda sconfitta di fila in campionato ed è uscita dalle prime otto della classifica. 

CHE FATICA LE DUE DI EUROLEGA 

Gli impegni europei tolgono energie fisiche e mentali ed i risultati si riflettono sul rendimento in campionato. E per questo sia Milano che Virtus stanno affrontando un periodo difficile fatto anche di brutte sconfitte.
L’Olimpia va ko contro il fanalino di coda di Reggio Emilia. In Eurolega la truppa di Messina arranca nei bassifondi della classifica e in LBA sta arrivando qualche stop di troppo. Il rendimento dell’Armani non è buono tanto che nelle ultime ore lo stesso Messina – attraverso comunicato stampa – ha chiesto l’aiuto e la vicinanza dei tifosi.
Bologna aveva in pugno la partita contro Brindisi, poi molto buffamente si è vista sfumare una vittoria che era in tasca. 

L’MVP DI BM

Per questo turno vogliamo premiare il lungo di Trieste Skylar Spencer. Il classe 94 nel successo della sua squadra contro Venezia (81-72) ha fatturato 13 punti con 14 rimbalzi e un super 26 di valutazione. 

L’U22 DI BM 

Assolutamente Matteo Spagnolo. Il playmaker di Trento nella vittoria contro Varese (90-80) si è reso protagonista con 15 punti, 2 rimbalzi e 3 assist in 20’ con 20 anche di valutazione. 

IL QUINTETTO DI BM

IKE IROEGBU (playmaker, Treviso)
FRANK BARTLEY (guardia, Trieste)
ELIJAH STEWART (ala, Napoli)
KWAN CHEATHAM (ala, Pesaro)
SKYLAR SPENCER (centro, Trieste) 

I TOP5 DI GIORNATA

SEMI OJELEYE (ala, Virtus Bologna)
JULYAN STONE (guardia, Scafati)
SKYLAR SPENCER (centro, Trieste)
BRANDON DAVIES (centro, Milano)
JACOREY WILLIAMS (centro, Napoli) 

Nell’immagine Skylar Spencer, foto Ciamillo-Castoria