Milano continua a volare in campionato sconfiggendo la Vanoli Cremona sul punteggio di 91-74 all’Allianz Dome. La squadra di Peppe Poeta trova la quinta vittoria consecutiva ed aggancia Tortona e Venezia al terzo posto a quota nove vittorie e quattro sconfitte. Un importante successo che permette di mettersi alle spalle il ko in Euroleague per mano di Dubai e di continuare il suo periodo positivo che sta vivendo in LBA. Una vera e propria prova di forza quella delle scarpette rosse che hanno comandato la sfida sin dalle prime battute, mostrando tutta la loro forza e facendo soprattutto valere la loro superiorità sotto i tabelloni. Una squadra che è viva, combatte ma che finalmente sta mostrando tutta la sua forza in campionato. Dopo le difficoltà iniziali sembra aver finalmente trovato il suo equilibrio, ma soprattutto di aver finalmente ritrovato dei giocatori importanti come Nebo (spesso assente per infortunio in questa stagione). Una squadra solida, con equilibri ben definiti e che in campo sta vincendo e convincendo, dunque sembrano esserci tutti i presupposti per continuare a fare bene. L’equilibrio è durato appena 4:20 (quando le squadre erano in parità sul 10-10) poi un parziale di 17-0 ha permesso alle scarpette rosse di mettere saldamente le mani sulla partita. Una squadra che ha dimostrato di saper reagire anche alle difficoltà, infatti dopo essere tornata solamente sul +4 (50-46) a metà terza frazione ha poi piazzato un parziale di 22-4 che ha definitivamente chiuso la contesa ed ha reso l’ultimo quarto di fatto utile solo a definire il risultato finale. Per Milano 22 punti di Shields e 16 punti di Leday. Dall’altra parte continua il periodo difficile della Vanoli Cremona che subisce la sesta sconfitta nelle ultime sette gare e resta solo a +4 (occupata da Reggio Emilia) dalla zona retrocessione. Oggi si è vista una squadra che comunque ci ha provato, ma era troppa la differenza in campo per riuscire a fare un’impresa. Serviva una partita perfetta, che però è arrivata solamente a tratti e così il ko è stata la logica conseguenza. Bisognerà ripartire dalla reazione del secondo tempo dove si è vista una squadra con voglia di uscire da questa difficile situazione ma che soprattutto è viva. Oggi vista la forza dell’avversario non è bastato, ma nelle prossime sfide con lo stesso spirito mostrato nella ripresa la squadra potrà togliersi diverse soddisfazioni. Per la Vanoli Cremona 12 punti di Ndiaye e 10 di Casarin.

LA CRONACA

Nel primo quarto a partire meglio sono gli attacchi, con le difese che faticano e così dopo tre minuti Milano è avanti 5-4. L’Olimpia riesce ad allungare leggermente e si porta sul +5 (15-10) a tre minuti dal termine del periodo. La squadra di Poeta scappa via e chiude la prima frazione sul +15 (27-12). Nel secondo quarto Milano prova a scappare, ma la Vanoli resiste ed è ancora sul -13 (33-20) dopo tre minuti. L’equilibrio resiste nella sfida e la squadra di Poeta è ancora sul +11 (38-27) a tre minuti dall’intervallo. La sfida non cambia e Milano va all’intervallo avanti 43-31. Nel terzo quarto la partita continua ad essere nelle mani dell’Olimpia che resta sul +8 (44-36) dopo tre minuti. La sfida non cambia e così a tre minuti dal termine del quarto Milano è sul +10 (56-46). La squadra di Poeta allunga nuovamente e chiude la terza frazione sul 72-50. Nel quarto periodo Milano continua a dominare la gara ed è sul +20 (76-56) a sette minuti dalla sirena finale. L’Olimpia continua a condurre e resta sul +16 (87-71) a tre minuti dalla fine. Milano controlla gli ultimi minuti e vince 91-74.

QUI le statistiche del match

 

Nell’immagine Shavon Shields, foto Ciamillo-Castoria

Valerio Laurenti