BOLOGNA – Era quello che voleva Scariolo ed è quello che è arrivato. La Virtus Bologna ha dominato in lungo ed in largo gara1 con Brindisi dimostrando tutto il potenziale di squadra. Finisce con 104-68 senza appello, dominato, indiscusso in cui la Segafredo con “quattro colpi” manda al tappeto una Happy Casa inerme.
Difesa granitica, giocate spettacolari e un attacco formidabili sono stati gli ingredienti vincenti degli uomini di Scariolo.
Le V Nere hanno trovato in tutti gli uomini scesi in campo dei validissimi interpreti, sia quelli che non dovevano dimostrare nulla che quelli più in discussione (Jaiteh su tutti). Il ritorno di Teodosic si è fatto sentire, il miglioramento della condizione di Pajola anche, ma soprattutto il ritorno al normale di Cordinier è stato decisivo.
Per la Virtus Bologna ci sono 15 punti di Cordinier, 14 di Ojeleye, 12 di Teodosic, 11 di Hackett e 10 di Mickey.
Per Brindisi arrivano 18 da Reed, 17 da Perkins e 10 da Harrison.

La cronaca 

In avvio le squadre si battono colpo su colpo e c’è grande equilibrio, poi dopo 4 minuti e mezzo la Virtus aumenta l’intensità difensiva e trova spazio per ottimi tiri aperti: Cordinier dall’angolo segna la tripla dell’11-6 che poi diventa 14-6 un minuto dopo.
L’intensità bianconera non tende a scendere. Entrano Teodosic e Pajola e il livello di gioco si alza ulteriormente. 29-13 alla fine del primo quarto.
Brindisi con Reed prova a rimanere aggrappata alla partita, ma la Segafredo con una serie di triple consolida il suo vantaggio: 45-27.
All’intervallo c’è solo una squadra in campo ed è la Virtus: 63-36 alla pausa lunga. 
Alla ripresa dei giochi la musica non cambia. La Segafredo domina e chiude i primi tre quarti avanti sull’84-70.
Il quarto quarto è pura acedemia. La Virtus vince gara1 104-68.

QUI le statistiche complete del match 

Eugenio Petrillo 

Nell’immagine Isaia Cordinier, foto Ciamillo-Castoria