Con una partita di cuore, Pesaro prima va sotto, poi con tenacia ed intensità, lottando su tutti i palloni recupera e supera Milano. Grande serata per gli uomini di Repesa che non avevano gradito come erano andate le cose nelle prime due gare e dimostrano stasera tutto il loro valore. Adesso gara 4 con qualche pensiero in più nella testa dei giocatori milanesi.
La cronaca:
alla Vitifrigo Arena di Pesaro va in scena il terzo atto (arbitrano Mazzoni, Bartoli e Grigioni) della sfida valida per i quarti di finale (serie 2-0 per Milano) tra EA7 Emporio Armani Milano e Carpegna Prosciutto Pesaro, per Milano in tribuna: Alviti, Mitrou-Long, Thomas, Pangos e Davies. Questi i quintetti in campo, per Pesaro: Moretti, Rahkman, Charalampopoulos, Cheatham e Kravic. Per Milano: Napier, Baron, Shields, Voigtmann e Melli. Minuto di silenzio per le vittime per le alluvioni in Emilia Romagna. Palla a due dopo qualche errore al tiro da entrmabe le parti e Voigtmann a segnare i primi punti dalla lunetta per Milano. Baron inizia a mitragliare da tre, poi assist di Napier che libera Melli per il 3-7 per Milano. Risponde Pesaro con Moretti che libera Kravic sottocanestro. Moretti e Totè pareggiano i conti (9-9) e Messina chiama un time-out. Voigtmann entra bene nella difesa di Pesaro, Baron prima segna da tre e Shields dall media distanza per il +5 Milano dopo 6 minuti del primo quarto. Secondo fallo di Melli e Messina fa entrare Ricci per preservare il capitano milanese. Milano va in bonus e Cheatham dalla lunetta porta Pesaro a due punti di distanza. Si carica di falli Milano. Primo quarto che si chiude con Milano avanti di due punti. Per Totè e Baron 6 punti ciascuno in questi primi dieci minuti, Pesaro con 7 assist. Secondo quarto che si apre con Milano che si prende un break di vantaggio di 5-0 che obbliga stavolta Repesa a chiamare un time-out per cercare di arginare le azioni offensive del’Olimpia. Difesa di Milano che lavora bene e Napier attacca il canestro per il 7-0 per Milano. Tambone con due punti chiude il break milanese. Quando mancano poco meno di tre minuti all’intervallo lungo sono dieci i punti di vantaggio per Milano che scatenano una reazione di Pesaro che ritornano a sei punti e Milano chiama a sua volta time-out. Squadre che tornano negli spogliatoi con il punteggio di 36-42 per l’Olimpia Milano. 9 punti per Shields, 8 per Tambone,Totè e Napier. Il terzo quarto inizia con Visconti che piazza una tripla che riavvicina Pesaro, il terzo fallo di Melli e subito bonus esaurito per i padroni di casa dopo appena tre minuti di gioco. Pesaro resta attaccata alla partita lottando su ogni palla e trovando in attacco punti da Totè. A metà del terzo quarto Pesaro è a meno 1 per poi arrivare al pareggio. Delfino e Totè autentici trascinatori per Pesaro ma Milano non ci sta e chiude in vantaggio anche il terzo quarto per 61-66. Ultimi dieci minuti, Pesaro prima pareggia e poi passa in vantaggio di due punti, dopo (parziale di 7-0) un minuto e mezzo di gioco. Milano ricomincia a giocare ma Pesaro ci crede e si porta avanti di quattro punti a cinque minuti dalla sirena finale. Rahkman inizia il suo show finale che vale gara 3 per Pesaro.
QUI le statistiche del match
Foto Ciamillo-Castoria
Gianfranco Pezzolato