I Pelicans passano a Los Angeles contro i lanciatissimi Clippers, Boston e Miami ottengono convincenti vittorie casalinghe contro Atlanta e San Antonio. Detroit vince a sorpresa a Sacramento, Philadelphia crolla in casa contro Golden State. Vittorie in trasferta anche per Cleveland, che a Washington ottiene il 15° successo nelle ultime 16 partite, e per Toronto che batte Charlotte.
Tutti i risultati e le classifiche dopo questa nuova giornata di gare.
WASHINGTON WIZARDS – CLEVELAND CAVALIERS 106-114
Donovan Mitchell (40 punti, 14 nel solo ultimo periodo) è costretto a fare gli straordinari per guidare i suoi Cavs alla vittoria in trasferta a Washington, la 15a nelle ultime 16 partite. Gli Wizards giocano una buona gara, cedendo il passo solo nell’ultimo quarto, con Kyle Kuzma (28 punti) e Corey Kispert (23 entrando dalla panchina) tra i migliori per i padroni di casa. Cleveland trova anche un Evan Mobley in grande crescita, che chiude con 22 punti, 8 rimbalzi e 9/10 dal campo.
MIAMI HEAT – SAN ANTONIO SPURS 116-104
Gli Spurs inaugurano il loro “rodeo trip”, poco meno di un mese in cui saranno sempre in trasferta, con una buona prestazione a Miami, cedendo ai padroni di casa solamente nel 4° quarto. Victor Wembanyama (18 punti e 13 rimbalzi) trova la 25° doppia doppia della sua annata da rookie, mentre dall’altra parte Jimmy Butler (17 punti, 11 rimbalzi e 11 assist) trova la sua prima tipla doppia negli ultimi due anni e gli Heat piazzano lo scatto decisivo con un parziale di 14-4 a inizio dell’ultimo quarto.
PHILADELPHIA 76ERS – GOLDEN STATE WARRIORS 104-127
I Sixers privi di Joel Embiid mostrano tutti i loro limiti, crollando nella fase centrale della gara (parziale di 46-76 tra il 2° e 3° quarto) e subendo una pesante sconfitta casalinga per mano degli Warriors. Golden State trova la doppia doppia da 21 punti e 10 rimbalzi, 18 punti a testa da Jonathan Kuminga e Klay Thompson e può permettersi una serata di sostanziale riposo per Steph Curry (9 punti in 24 minuti giocati). Tyrese Maxey prova a guidare Philadelphia, ma chiude con 12 punti e solo 5/14 dal campo.
BOSTON CELTICS – ATLANTA HAWKS 125-117
I Celtics tengono Atlanta al 42.2% dal campo e al 31.7% da tre e controllano la gara ottenendo la 24° vittoria casalinga su 27 partite. Kristaps Porzingis (31 punti in altrettanti minuti di gioco) è a tratti inarrestabile, e per Boston ci sono anche i 20 punti e 9 rimbalzi di Jayson Tatum e i 21 con 7 assist di Derrick White. Saddiq Bey manda a referto 25 punti e 9 rimbalzi, Trae Young aggiunge una doppia doppia da 20 punti e 10 assist ma tira solo 8/25 dal campo.
CHARLOTTE HORNETS -TORONTO RAPTORS 117-123
Sono due giocate su entrambi i lati del campo, un tap-in e una stoppata, di Jakob Poeltl (12 punti e 12 rimbalzi) a sigillare la rimonta e il sorpasso dei Raptors, che passano a Charlotte nonostante la grande serata di Miles Bridges (carrer high da 45 punti per lui). Toronto trova 23 punti e 6 rimbalzi da RJ Barrett e 18 da Immanuel Quickley. Agli Hornets non bastano le buone prestazioni di Brandon Miller (20 punti) e Cody Martin (19 con 8 assist).
SACRAMENTO KINGS-DETROIT PISTONS 120-133
I Pistons, a Sacramento senza Cade Cunningham, trovano il miglior Jaden Ivey della stagione (37 punti) e ottengono la vittoria più sorprendente della loro disastrosa regular season. Detroit domina il quarto quarto e piazza il colpo in trasferta a sorpresa grazie anche ai 25 punti di Alec Burks in uscita dalla panchina e alla doppia doppia da 20 punti e 15 rimbalzi di Jalen Duren. Ai Kings non bastano i 30 punti con 12 rimbalzi di Domantas Sabonis e i 23 di Malik Monk.
In attesa del debutto di Simone Fontecchio, poco meno di 11 minuti in campo per Danilo Gallinari che chiude con 2 punti, 4 rimbalzi e 2 assist.
LOS ANGELES CLIPPERS – NEW ORLEANS PELICANS 106-117
Vittoria pesante in trasferta per i Pelicans, che partono forte chiudendo il 1° quarto sul punteggio di 36-19 e poi battono i Clippers al loro ritorno a Los Angeles dopo 7 partite consecutive in trasferta (di cui 6 vinte). Il veterano CJ McCollum (25 punti e 10/17 dal campo) e Zion Williamson (21 punti e 10 assist) sono i trascinatori per New Orleans, che resiste ai tentativi di rimonta orchestrati da un Norman Powell che uscendo dalla panchina prova a dare una scossa ai suoi con 18 punti in meno di 26 minuti giocati.
Stefano Sanaldi
Credits immagine: profilo X Boston Celtics