FORLÌ – Nella spettrale Unieuro Arena, Rimini fa sua gara4 contro Forlì e vola in finale dove affronterà Cantù: 76-64 il punteggio al 40’.
Una vittoria che – purtroppo davanti a nessuno, visto le porte chiuse – corona il percorso di un anno sempre davanti in classifica.
La partita nel primo tempo è stato un batti e ribatti con le squadre che sostanzialmente si sono equivalse, poi poco prima dell’intervallo ecco la sterzata decisiva. Sterzata arrivata sul 32-31 per la Unieuro nel secondo quarto. Dopo il timeout di Dell’Agnello qualcosa è cambiato e Rimini ha preso il largo.
Forlì ha provato a rimanere aggrappata anche rischiando nel secondo tempo Toni Perkovic alle prese con un dolore al ginocchio che l’ha obbligato ai box nei primi 20’.
Rivierabanca si è costruita il successo partendo da una difesa granitica che ha obbligato Forlì a prendersi tiri a bassa percentuale. Poi in attacco ha trovato canestri con continuità, soprattutto da tre con i propri lunghi.
Rimini vince grazie ai 17 punti di Gerald Robinson, ai 15 di Gora Camara e ai 12 di Pierpaolo Marini
Per Forlì invece ci sono 18 punti di Raphael Gaspardo.
La cronaca
Il primo quarto comincia con un batti e ribatti di colpi con le squadre che se la giocano equilibratamente. Rimini prova un primo tentativo di allungo, ma Forlì con la tripla finale di Cinciarini chiude il primo quarto sotto solo di 2 lunghezze (19-17).
In un primo momento, nel secondo quarto, Forlì prende il controllo delle operazioni trovando il vantaggio sul 32-31. Poi dopo il timeout di Dell’Agnello, Rimini si rimette in moto con un parziale di 9-0 che regala a Rivierabanca il vantaggio all’intervallo sul 42-33.
Al rientro in campo, Forlì schiera Perkovic per provare a ricucire il prima possibile il divario. Ma Rimini riesce a mantenere saldo il vantaggio fino al 59-47 con il canestro di Marini sulla sirena.
Nell’ultimo quarto Rimini allunga colpendo a ripetizione e ipoteca la qualificazione in finale.
Rimini batte Forlì per 76-64.
QUI le statistiche complete del match
Eugenio Petrillo
Nell’immagine Pierpaolo Marini, foto Rinascita Basket Rimini