Definita l’ultima promossa in serie A2, dopo Roseto e Ruvo di Puglia anche Mestre raggiunge il campionato cadetto sconfiggendo nello spareggio giocato a Cento gli Herons Montecatini sul punteggio di 79-70 dopo un tempo supplementare. Un sogno diventato realtà per la squadra veneta, non partita sotto i riflettori ed entrata nei playoff come testa di serie numero 6. Mestre ha saputo stupire tutti facendo anche vittime illustre (prima Gema Montecatini ai quarti di finale, poi Luiss in semifinale ed ora anche gli Herons) sintomo di una stagione ben sopra alle aspettative sintomo di una squadra che ha saputo esprimersi al meglio in campo e superare ostacoli che alla vigilia dei playoff sembravano insormontabili. Anche oggi la partita era iniziata in salita, con la squadra che sembrava arrancare ma ha dimostrato ancora una volta voglia di combattere e lottare e così è riuscita ad avere la meglio. Decisivo un parziale di 13-4 al supplementare della squadra veneta. Dall’altra parte si ferma ancora all’ultimo la corsa degli Herons Montecatini (che già un anno fa avevano perso in finale) complice una stagione costellata di tanti alti e bassi, con un quarto posto ottenuto solamente all’ultima giornata di regular season, ma anche una post-season costellata di tanti alti e bassi che l’hanno vista non trovare mai la giusta continuità. Sembrava vicino il successo sul +2 (66-64) a 32 secondi dalla sirena finale ma il canestro di Mazzucchelli ha riportato la squadra di Barsotti sulla terra ferma, compagine che poi non ha avuto le energie necessarie quando serviva fare la differenza all’overtime. Per Mestre 20 punti di Mazzucchelli, per gli Herons Montecatini 15 punti di Arrigoni.

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