Le parole dei due coach, quello di Sassari Massimo Bulleri e quello di Milano Ettore Messina, dopo il loro scontro nella terza giornata di LBA:
MASSIMO BULLERI:
““Abbiamo giocato con il piglio giusto e con l’atteggiamento corretto per tutta la partita. C’è naturalmente dispiacere, ma anche la consapevolezza che dobbiamo maturare velocemente: ci sono aspetti mentali del gioco sui quali non si può lesinare, e la vera sfida è riuscire a mantenerli per tutti i 40 minuti.
Non posso rimproverare nulla ai ragazzi sul piano dell’impegno, ma ci manca ancora uno step da compiere, un mix di maturità mentale e tecnica che dobbiamo raggiungere. Alcuni errori sono arrivati a vari livelli, e me ne assumo la responsabilità: devo essere io per primo a fare meglio nel breve periodo.
Anche a Cremona e in Portogallo avevamo giocato buone partite per lunghi tratti, e lo stesso è accaduto oggi. Ci sono segnali positivi, ma resta il grande rammarico per non aver concretizzato. Non credo che la partita sia stata vinta dalle “star” di Milano: piuttosto, l’hanno decisa alcuni dettagli, come le palle perse, che non sono l’unico ma uno dei fattori determinanti. Serve ancora un passo in avanti, e deve arrivare presto. Ho chiesto alla squadra di trarre da questa partita un sentimento di fastidio, di reazione: è questo ciò che deve restare”.
ETTORE MESSINA:
“La partita poteva andare in entrambi i sensi. Abbiamo avuto una partenza lenta nel primo tempo, non è mai facile quando si gioca il turno infrasettimanale trovare energie soprattutto mentali. Abbiamo avuto un primo tempo di pochissima lucidità offensiva, mentre loro si erano preparati bene ed hanno giocato con molta pulizia offensiva, costruendo un vantaggio meritato. Nel secondo tempo abbiamo tagliato le rotazioni, abbiamo mosso la palla con un po’ più di pulizia. La difesa è salita di tono, alla fine gli episodi potevano andare in un senso o nell’altro. Volevo fare i complimenti a coach Bulleri ed a Sassari perchè hanno fatto una partita di livello. Adesso che hanno recuperato tutti le cose andranno molto meglio. Li avevo visti nel precampionato al torneo di Cagliari e mi avevano fatto una buona impressione che è stata confermata anche oggi. Noi abbiamo trovato lucidità nel finale nell’ultimo quarto, abbiamo avuto cose importanti da due giocatori come Booker che è stato monumentale per la presenza in attacco ed in difesa, l’altro è Diego Flaccadori che ogni volta che gioca si fa trovare pronto”.