Le parole dei due coach, quello di Sassari Piero Bucchi e quello dell’Olimpia Milano Ettore Messina, dopo il loro scontro in gara 3 dei playoff di LBA:
PIERO BUCCHI:
“Mi sono commosso perchè è stato bellissimo quello che il pubblico ci ha regalato alla fine, ringrazio veramente tutto il pubblico di Sassari che è venuto ed anche chi non è riuscito a venire. Bellissimo, una di quelle cose che ti ripaga dei tanti sacrifici. Venendo alla stagione volevo ringraziare tutti quanti dalla società ai dirigenti, al GM Pasquini, lo staff medico, tutti hanno fatto si che la squadra fosse sempre in condizione. Tutti quelli che hanno collaborato in società ed hanno fatto sempre sì che questa macchina fosse pronta. Ovviamente ringrazio lo staff De Rosa, Baioni, Antonio Carlini tutti molto presenti, come il preparatore Boccolini. È stata un’annata divertente, bella, che ha passata per momenti di difficoltà ma che ci ha visto fare un percorso molto bello e questa sera il pubblico ci ha gratificato con questo applauso. Un gruppo che ha trovato chimica, forza di volontà di andare oltre alle difficoltà e devo dire non c’è un giocatore che ha spiccato sugli altri, questo vuol dire che il gruppo è stato qualcosa di fantastico. Una cavalcata verso questi playoff che abbiamo giocato al massimo delle nostre possibilità, Milano è più forte e si è visto, abbiamo avuto l’occasione in gara 2. Ringrazio anche la mia famiglia, che è quella che paga i sacrifici che facciamo ed è doveroso ringraziare chi mi sta vicino. La partita è stata difficile, Datome l’ha spaccata come ha fatto Milano. Siamo rimasti aggrappati in partita, poi Datome ha fatto due triple che hanno spaccato la partita. Bellissimo percorso siamo soddisfatti”.
ETTORE MESSINA:
“Faccio i complimenti alla Dinamo e a Coach Bucchi perché hanno disputato una stagione di alto livello, raggiungendo un’altra semifinale. Avevo la sensazione che fossero più forti, più profondi e atletici di un anno fa quando erano già eccellenti. Vorrei anche augurare il meglio a Jack Devecchi per la sua carriera che è stata importante e per quello che ha dimostrato come persona. Bravissimi i ragazzi, credo abbiano giocato una partita di alto livello. Abbiamo avuto una partenza eccellente, poi abbiamo resistito al loro ritorno, tenuto botta bene. Nel terzo quarto siamo entrati in campo contratti, ma dopo essere andati sotto sulla tripla di Bendzius la risposta è stata notevole. Siamo saliti di tono in difesa e in attacco abbiamo mosso la palla ancora meglio di prima, oltre a tirare con percentuali alte ma frutto di tanti tiri eseguiti in solitudine perché la nostra esecuzione è stata eccellente. Se penso che eravamo finiti sotto e poi alle dimensioni dei vantaggi che abbiamo costruito non sono forse sorpreso ma impressionato magari sì. E’ la terza finale consecutiva, non era scontata, è un bel segno di continuità come squadra e come club. Soprattutto lo è in una stagione così complicata per tanti motivi. Mi aspetto ovviamente di trovare la Virtus che mi sembra ad un passo. Sarà una finale difficile, penso equilibrata, in cui i dettagli avranno un ruolo fondamentale”.