Le parole dei due coach, quello di Sassari Veljko Mrsic e quello di Trento Massimo Cancellieri, dopo il loro scontro nell’ottava giornata di LBA:

 

VELJKO MRSIC:

“Complimenti ai ragazzi: è una vittoria importantissima e spero possa rappresentare una svolta per il nostro futuro. Vincere partite all’ultimo secondo può avere un impatto forte sulla fiducia. Siamo partiti bene in attacco, con buone percentuali da tre punti, ma senza la giusta aggressività in difesa e a rimbalzo. Nel secondo tempo abbiamo avuto un po’ di paura di perdere, poi però abbiamo lavorato meglio sotto i tabelloni: l’energia di Vincini e McGlynn nel terzo quarto, in un momento in cui stavamo faticando, ci ha dato una grande mano. E il rimbalzo offensivo di Thomas alla fine ci ha permesso di vincere la partita.
Abbiamo avuto troppi problemi di falli nel primo tempo, frutto anche di mancanza di concentrazione e piccoli ritardi difensivi: su questo dobbiamo intervenire. Nella ripresa il problema non si è ripresentato, abbiamo difeso meglio anche con diversi giocatori gravati di quattro falli, che sono stati bravi a gestirsi. La concentrazione aiuta a evitare falli inutili.
Trento, con la difesa a zona sia 2-3 che 3-2, ha cambiato il ritmo della partita. Siamo riusciti a trovare un paio di soluzioni con Thomas in post alto, ma ci ha tolto fluidità. L’importante oggi era vincere: conosciamo il peso della salvezza per questa piazza. La squadra è nuova, ma sta rispondendo bene. Ieri abbiamo fatto un ottimo allenamento, i giocatori stanno lavorando nella direzione giusta e questa vittoria è fondamentale per aumentare la fiducia nel percorso. Ora ogni giocatore deve accettare il proprio ruolo. L’ambiente qui è determinante: quando il pubblico vede una squadra che si sbatte, vuole aiutarla. La sinergia con i tifosi è fondamentale per vincere”.

 

MASSIMO CANCELLIERI:

“Peccato perchè di base abbiamo giocato una buona partita ma quando decidono gli episodi, a volte sono a tuo favore ed a volte contro. Dobbiamo essere più solidi durante la partita a non donare rimbalzi, non importa che giocatori sono quando parte un tiro devi andare a prendere il pallone. Oggi li abbiamo fatti vivere un po’ di speranze con i rimbalzi in attacco che alla fine li hanno premiati. Nel primo tempo la difesa è stata con alti e bassi poi nel secondo tempo meglio. Nel primo tempo abbiamo concesso un 64% da tre, troppo per una squadra che ha dei tiratori dietro l’arco. Questa doveva essere una partita da vincere, ci abbiamo provato in tutti i modi. Peccato per gli ultimi due-tre possessi”.