Le parole dei due coach, quello di Scafati Matteo Boniciolli e quello di Napoli Igor Milicic, dopo il loro scontro nel dodicesimo turno di LBA:

 

MATTEO BONICIOLLI:

«Voglio ringraziare tutti coloro che oggi dagli spalti ci hanno incitato per 40 minuti, dandoci una spinta decisiva, soprattutto quando eravamo in difficoltà, aiutandoci a vincere una partita importante, perché dovevamo fermare l’emorragia di sconfitte, condizionata anche dal cambio di allenatore. La squadra era reduce da dieci giorni di lavoro durissimo, in cui si sono dati tanto a me, ed era importante vincere per vari motivi: l’entusiasmo del patron, il calore del pubblico e per toglierci la scimmia dalle spalle. Questa è una squadra di attaccanti, devo solo convincerli a difendere. Ognuno oggi ha dato il proprio contributo in termini di punti, ben distribuiti, e di minutaggio. Napoli non si è mai arresa, neppure dopo gli infortuni, non ha mai smesso di giocare, perché è ben impostata ed allenata. Noi dobbiamo continuare a lavorare, non c’è abitudine più entusiasmante della vittoria, che per noi deve diventare una droga, non dovremo mai accontentarci. Gentile stasera mi ha aperto il cuore con la sua prestazione: ha giocato da playmaker, con 9 assist, mostrando di avere dei margini, nonostante la sua età, facendo giocare i compagni e passando bene la palla, grazie alle sue qualità di passatore e alla sua dote di sapere con anticipo quello che accade in campo un attimo dopo. Sono contento di allenarlo qui a Scafati, insieme a tutti i suoi compagni, opportunità che non intendo farmi scappare»

 

IGOR MILICIC:

“La gara è stata la fotografia del derby giocato in un ambiente spettacolare, con una splendida atmosfera. I miei giocatori hanno lottato e combattuto sino alla fine, non posso rimproveragli nulla. Sono ovviamente dispiaciuto e preoccupato per gli infortuni subiti da Jaworski ed Ebeling che sembrano essere abbastanza seri. Attendiamo comunque l’esito degli accertamenti strumentali. Sono dispiaciuto per la terza sconfitta, ma noi conosciamo quale è il nostro obiettivo, e dobbiamo cercare di continuare a lavorare, e trovare i risultati in qualche altra partita. Abbiamo combattuto con tutto il cuore fino alla fine avendo anche la possibilità di riprendere la partita con la difesa a zona, ma abbiamo subito qualche rimbalzo di troppo e sbagliato qualche tiro aperto non riuscendo a completare la rimonta finale. Questo è il basket analizzeremo queste situazioni in settimana per migliorare.”