Le parole dei due coach, quello di Venezia Neven Spahija e quello di Treviso Marcelo Nicola, dopo il loro scontro nell’ultimo turno di LBA:
NEVEN SPAHIJA:
“Sono molto felice per questa vittoria davanti a questi straordinari tifosi. Noi giochiamo per loro, per il club e per tutta l’organizzazione. I giocatori hanno lavorato al loro meglio per tutta la settimana e non era facile dopo la partita di Trento. Abbiamo fatto un gran bel lavoro nella preparazione della partita: sono orgoglioso della squadra e di quello che hanno fatto quando sono arrivato io qui a Venezia. Non posso davvero chiedere di più a questi ragazzi, però nello sport esiste solo il domani e ora torniamo in palestra per preparare i playoff. Da quando sono arrivato, abbiamo completamente cambiato il programma. Ho un staff di preparatori, staff medico e fisioterapico di altissimo livello. Un lavoro che si fa assieme e quindi è molto importante pianificare il lavoro, ma per fare ciò devi necessariamente avere un personale di primo livello. Giocare in casa o in trasferta per le mie squadre non deve cambiare, però mi fa piacere che possiamo cominciare qui in casa le prime due partite ed eventualmente la bella davanti a questo pubblico”
MARCELO NICOLA:
“Ci aspettavamo una Reyer preparatissima ed abbiamo pagato le energie nervose consumate negli ultimi 20 giorni. Dovevamo essere più aggressivi e più fisici. Non siamo riusciti neanche a spendere falli per fermare Venezia, che ci ha travolto e non siamo riusciti a reagire. Poi nel secondo tempo la partita è difficile, abbiamo provato a stare in partita ma era complicato. I ragazzi si meritano i complimenti per la stagione, ma non si meritavano di finire con una partita così per quello che hanno dato per tutta la stagione”.