Le parole dei due coach, quello della Reyer Venezia Neven Spahija e quello di Scafati, dopo il loro scontro nel quinto turno di LBA:

 

NEVEN SPAHIJA:

“Congratulazioni alla nostra squadra, hanno davvero combattuto. Abbiamo affrontato una squadra che gioca una pallacanestro veloce, con molti punti nelle loro mani. Abbiamo compreso che questa partita si poteva vincere solo con la difesa, e ci siamo riusciti. Siamo riusciti a fare cose che proviamo da tempo. Ci vuole ancora molto lavoro sull’attacco se vogliamo essere competitivi in LBA e in Eurocup, però in difesa siamo stati ad altissimo livello, conquistando anche 46 rimbalzi. Su Kabengele, è un lungo straordinario, uno dei migliori che abbia mai allenato in carriera, e dipende molto dai passaggi della point guard. È un giocatore in crescita continua e ha imparato tanto da quando è qui. Su Moretti, voglio esprimere la mia completa fiducia in lui. Se riesce a fare quei tiri che di solito realizza, saremo in grado di segnare oltre 80 punti a partita. Sono qui per sostenerlo e aiutarlo il più possibile. Su Casarin, per me, Casarini non è mai stato un problema. Ha giocato una partita straordinaria e ha avuto un ruolo fondamentale nella vittoria. Speriamo che continui così. Sulla difesa, era difficile giocare contro il talento offensivo di Scafati, ma dal primo minuto abbiamo mantenuto una difesa solida. Nell’ultimo quarto abbiamo dato prova di quanto possiamo fare. Sulla vittoria, è fondamentale. Ai giocatori ho detto che il Real Madrid gioca a un livello superiore, ma riuscire a vincere anche quando non giochiamo la nostra miglior pallacanestro significa qualcosa di importante”.

 

MARCELO NICOLA:

«Abbiamo lottato come sempre e messo la partita nella giusta direzione nei primi 20 minuti, poi, ancora una volta, ci sono mancate le piccole cose. Sapevamo che Venezia è una squadra di grande taglia che va forte a rimbalzo d’attacco, nel secondo tempo hanno alzato la loro intensità difensiva e noi abbiamo fatto fatica a trovare tiri aperti, forzando e sbagliando troppo. Avremmo avuto bisogno di tenere lo stesso dinamismo del primo tempo anche nel secondo per portare via i due punti».