TORINO – Trento, sei dentro la storia! La Dolomiti Energia conquista l’edizione 2025 della Final Eight di Coppa Italia battendo in finale l’Olimpia Milano per 79-63. 
Un capolavoro assoluto della squadra di Paolo Galbati che nell’ultimo atto è andato oltre ogni proprio limite contro un’Armani che sembrava imbattibile.
Invece l’Aquila ha superato oltre ai meneghini anche sé stessa con una prova da stropicciarsi gli occhi.
Dopo una avvio di gara punto a punto in cui Trento ha battuto colpo su colpo le sfuriate di Milano, la Dolomiti Energia mette il naso davanti.
Ad inizio ripresa poi i bianconeri riescono a prendere margine e lo fanno con i propri giovani “terribili” Quinn Ellis e Saliou Niang, oltre all’apporto di uno scatenato Jordan Ford. Da li Trento è andata anche sul +17, vantaggio consistente che ha conservato fino alla fine nonostante i tentativi di Nikola Mirotic e compagni di rimonta.
È un capolavoro di tattica, quello di Galbiati, e di organizzazione quello del club trentino. Un premio per gli sforzi, le idee portate avanti con fermezza e coerenza in tutti questi anni.
Il primo grande trofeo della storia, dopo le finali scudetto perse negli anni scorsi. Un’impresa che ha testimoniato quanto nel basket non vadano in campo solo budget, stipendi e grandi campioni. Le idee tattiche e lo sviluppo di un centro giovane come quello trentino sono la spiegazione di questo meraviglioso traguardo.
Per Trento ci sono 23 punti di Jordan Ford, 14 di Quinn Ellis e 12 di Anthony Lamb.
Per Milano arrivano 20 punti da Nikola Mirotic e 12 da Zach LeDay.

QUI le statistiche complete del match 

Eugenio Petrillo 

Nell’immagine Lamb, foto Ciamillo-Castoria