La grande amichevole di lusso che si è giocato nella giornata di ieri ha visto la Francia trionfare sulla Spagna sul punteggio di 75-67. La selezione francese rimane così imbattuta nel percorso di avvicinamento ad Eurobasket 2025, tre vittorie (contro Montenegro, Gran Bretagna ed ora Spagna) su tre partite disputate. Un altro bel segnale in vista della kermesse imminente di una squadra che si presenta come una delle grandi favorite per la vittoria finale della competizione. I protagonisti dell’incontro sono stati Guerschon Yabusele con 13 punti e Zach Risarcher con 12. Continua a faticare dall’altra parte la Spagna che ha raccolto appena un successo (contro la Repubblica Ceca) su tre gare finora disputate (ko con Portogallo ed ora Francia). Una Nazionale che sta vivendo un periodo di difficoltà dopo la fine della “Generacion Dorada” e che continua a vivere tanti alti e bassi nel suo periodo di preparazione. Per la Spagna 15 punti di Willy Hernangomez. Le squadre si rincontreranno domani ma questa volta si giocherà in Francia.

 

Queste le parole di Scariolo dopo il ko:

“Ho sicuramente visto una netta differenza fisica tra le due squadre. Ho anche notato una mancanza di esperienza in molti aspetti del gioco, ma anche un ottimo atteggiamento, un bel modo di giocare insieme. Purtroppo, i numeri che ci condannano sono i rimbalzi offensivi concessi, le palle perse e i tiri liberi sbagliati. In totale, sono dati pesanti. E probabilmente sono errori che si potevano evitare con una preparazione migliore, ma l’impegno c’è stato, la concentrazione c’è stata. La differenza tra le due squadre è evidente. Quando pensi che giocatori come Maledon e Hifi entrano nel secondo tempo senza aver giocato nel primo, o che Cordinier non giochi affatto questa partita, ti rendi conto della dimensione di questa squadra. Devi accettarlo e concentrarti sulle tue cose. Speriamo che la situazione di Darío (Brizuela) non sia altro che un sovraccarico. Alberto Abalde ha un minutaggio limitato e speriamo che Aldama e Díaz possano tornare ad allenarsi presto o tardi per vedere se riusciremo a portarli a Cipro. È stato un buon test, soprattutto per i nostri giovani playmaker, che hanno affrontato così tanta pressione, aggressività, ecc. Tutta esperienza positiva. E i più giovani, sui rimbalzi, avranno capito che contro avversari più atletici e fisicamente più forti bisogna anticipare. Su questo punto siamo migliorati nel secondo tempo”.