Un ultimo test pre-Eurobasket che fa sorridere un’avversaria dell’Italia nella fase a gironi alle prese con infortuni e defezioni. È con una vittoria decisa davanti al proprio pubblico che la Bosnia Erzegovina ha concluso la preparazione agli europei, superando il Belgio in maniera convincente, col risultato di 90:74, in un duello tra coach di assoluto interesse come Adis Bećiragić e Dario Gjergja.
Decisivo, nel corso della partita, è stato un break coi quali i padroni di casa hanno messo le mani sulla partita nel secondo quarto, andando poi alla pausa lunga con un margine di quindici lunghezze (49:34), ed infine vincere di sedici dopo avere amministrato il vantaggio nel corso della ripresa.
Difesa solida
Ad essere chiave, per la Bosnia Erzegovina, è stata una difesa che ha lasciato gli ospiti a 74 punti segnati in quaranta minuti di gioco. L’attacco dei padroni di casa, altresì, è riuscito a segnare 90 punti ad una squadra che, coerentemente col credo cestistico di coach Gjergja, ad Eurobasket cercherà di costruire le proprie vittorie proprio sulla difesa.
Sul piano individuale, la compagine ex jugoslava ha mandato quattro atleti in doppia cifra, coi due centri, Jusuf Nurkić e Kenan Kamenjaš, a fare la parte dei capocannonieri con 25 e 19 punti realizzati rispettivamente.
Preseason chiusa in attivo
Per la compagine allenata da coach Bećiragić, il successo, il secondo consecutivo contro il Belgio dopo la vittoria ottenuta nella partita conclusiva del torneo di Ostenda (60:73), consente di chiudere la preseason con tre risultati utili in cinque test pre-Eurobasket.
La vittoria, altresì, ha permesso alla Bosnia Erzegovina di vendicare una sconfitta cocente che, sempre presso il palasport di Škenderija, a Sarajevo, i bosniaci avevano subito per mano del Montenegro (90:102).
Il Montenegro tiene testa alla Turchia
Proprio il Montenegro è stato protagonista di un test in preparazione agli europei nel quale la Turchia ha dovuto sudare per tre quarti per avere la meglio della compagine ex jugoslava, costretta ad arrendersi dopo essere andata alla pausa lunga avanti nel punteggio (47:49).
Un parziale di 9:2 subito ad inizio secondo tempo, nello specifico, ha affossato la compagine allenata da Rok Radović, che pur riuscendo a tenere testa alla squadra di coach Ergin Ataman a rimbalzo e sul perimetro è stata costretta a 14 palle perse da 10 recuperi effettuati dalla Turchia.
Simonović e Şengün in doppia doppia
Igor Drobnjak con 23 punti e 5 assist, e Marko Simonović con 20 punti e 10 rimbalzi sono stati i migliori marcatori per conto del Montenegro.
Alperen Şengün con 26 punti ed 11 rimbalzi, e Cedi Osman con 19 punti sono stati invece i migliori marcatori per parte turca.
Matteo Cazzulani
Nella foto: Kenan Kamenjaš della Bosnia Erzegovina. Credits: KSBiH