Scontro al cardiopalma doveva essere e così è stato al Palaleonessa di Brescia dove nel derby della paura la spunta l’Acqua San Benedetto Cantù per 69-74. La squadra di coach Bucchi, pur con tutti i limiti del caso, riesce ad avere la meglio grazie ad una prestazione superlativa di Frank Gaines autore di 28 punti con 11/16 dal campo (con 4/7 da 3) e 25 di valutazione. L’ex Virtus è stato supportato ottimamente da Jaime Smith con 19 punti (7/10 dal campo) 5 rimbalzi e 2 assist. Alla Germani Basket Brescia non basta una solida prestazione di Luca Vitali. Per lui 14 punti, 7 assist e 3 rimbalzi. Il resto della squadra si perde in un bicchier d’acqua, e complice la paura che aumenta strada facendo, perde il lume della ragione e non riesce mai a offrire un basket degno di questo nome. Cantù sfrutta al meglio queste incertezze e pur mostrandosi anch’essa in palese difficoltà porta a casa un successo importantissimo. Infatti le permette di accorciare in classifica sulle dirette rivali per la salvezza e di portarsi in vantaggio nello scontro diretto con Brescia, che sciupa l’occasione della salvezza matematica. La zona retrocessione a 3 giornate dal termine diventa incandescente.
La Cronaca:
Le squadre, agli ordini della terna arbitrale composta da Michele Rossi, Guido Federico Di Francesco e Alessandro Percivalle, si sono presentate con tutti gli effettivi. Soprattutto Cantù che nelle scorse settimane ha dovuto affrontare il secondo focolaio Covid di questa stagione. Ad essere colpiti sono stati alcuni membri dello staff tra cui l’head coach Piero Bucchi, al rientro oggi dopo tre settimane di assenza.
Pronti via e subito Cantù si dimostra più in palla e dopo due giri d’orologio è già 7-0. Brescia ricuce lo strappo con Chery che prova a suonare la carica ma in difesa i compagni non riescono a fermare Gaines e compagni. Un valzer di triple ospiti porta il punteggio sul 12-22 a 3 minuti e 10” dalla sirena. Al rientro dal time out chiamato da Buscaglia, Brescia continua a faticare su entrambi i lati del campo. C’è da dire che gli arbitri lasciano correre abbastanza in certe situazioni fallose molto evidenti. Il gioco e risente ed anche le scelte dei giocatori. Nonostante ciò Brescia riesce a ricucire lo strappo grazie ad una giocata di Crawford e una tripla di Wilson. A fine quarto il punteggio è di 24 a 18 per la squadra di Bucchi che comanda nonostante le 7 palle perse.
Il secondo periodo si apre con la precisione al tiro che è rimasta nelle panchine, soprattutto per Brescia che attacca continuamente il ferro senza segnare. Vitali con quattro punti da segni di vita al contrario dei compagni che faticano parecchio, dall’altra parte solo Gaines da tre porta fieno in cascina. Dopo 4 minuti di gioco si è 22-27. Usciti dal time out Bortolani dalla lunetta e con una schiacciata spettacolare, ed ancora Vitali con 5 punti consecutivi, portano per la prima volta nella sfida la Germani in testa. Si susseguono dei botta e risposta importanti con Procida e Kalinoski che segnano entrambi da oltre l’arco. A 100 secondi dalla fine del primo tempo Brescia conduce 36-35. Dopo un tecnico per proteste fischiato a Gaines con canestro realizzato, un’altra tripla di Vitali regala il +5. Il numero 0 si fa perdonare del fallo con un’altra bomba, ma capitan Moss chiude il secondo periodo col primo canestro personale. All’intervallo è 42-38 per la Germani.
Lo sprint iniziale del secondo tempo vede ancora gli ospiti più pronti che mettono subito quattro punti a referto con Smith e Pecchia. Kalinoski però dimostra di essere presente sul parquet e risponde prontamente da tre, dopo un’azione che dire confusa è un eufemismo. Il numero 24 lotta come un leone in tutte le fasi offensive e difensive cercando di dare una scossa ai compagni. Ancora Smith e poi Leunen, prima dalla lunetta e poi da tre, riportano Cantù sopra. 45-51 dopo 6’ del terzo quarto. Il 13 a 3 di parziale costringe Buscaglia al time out. Dopo un’altra dormita difensiva, Crawford segna il secondo canestro Germani della ripresa dopo 8 minuti. Il punteggio recita 48 Brescia 57 Cantù. Due liberi di Crawford chiudono un quarto che dire deludente per la formazione di casa è troppo poco. 50-57 a 10’ dal termine.
Una schiacciata di Burns e un canestro di Crawford, su due gemme di un Luca Vitali versione extralusso, aprono l’ultimo quarto e riportano la Germani sul -3. La spinta dei pochi presenti al palazzetto permette ai padroni di casa di ritornare in partita. Una tripla e una penetrazione indisturbata a canestro di Pecchia smorzano subito l’entusiasmo. Dopo tre minuti e mezzo Cantù si riporta sul +5. Si prosegue con le due squadre che in attacco faticano parecchio, la posta in palio è altissima e la tensione si fa sentire. Soprattutto per Brescia che nonostante il bonus favorevole continua con le soluzioni da oltre l’arco fallendo ogni tentativo. Per l’Acqua San Benedetto il digiuno lo interrompe il solito Gaines che con 6 punti consecutivi fa valere la sua classe superiore. 60-68 a 120” dal termine. Anche Smith si unisce alla causa del numero 0 canturino e fa volare i suoi sul +10. Un gioco da tre punti di Burns riporta la Leonessa sul -7 a 50” dal termine. Le ultime azioni non regalano altro che un canestro allo scadere di Sacchetti per il 69-74 finale.
Qui le statistiche del match.
In foto Frank Gaines (Ciamillo-Castoria)
Riccardo Chiorzi