Sorpresa al PalaLeonessa, ancor di più per com’é maturata.
La Nutribullet Treviso risorge dalle ceneri del -19 e rimonta una gara che pareva ormai indirizzata verso un facile successo di Amedeo Della Valle (20) e compagni.
E invece il basket prevede che anche i presupposti del campo possano cambiare in poche, cruciali, circostanze, se c’è chi le sfrutta.
La Germani pareva in totale controllo, fluida offensivamente, capace di divertirsi e divertire; la Nutribullet appariva, invece, come una barca in balìa della tempesta.
Il secondo quarto, invece, racconta una storia completamente diversa. Alessandro Cappelletti prende il timone delle operazioni e riattiva i suoi, riportando clamorosamente in equilibrio le sorti della gara. Da lì è storia di una salvezza che, oggi, non è più un sogno da inseguire ma una posizione da mantenere, basta solo una vittoria per certificarla.
15 punti, 8 rimbalzi e 8 assist, questo il bottino del playmaker arrivato nella Marca a stagione in corso. Con lui bene anche JP Macura, fondamentale grazie a 21 punti a referto con 5 triple.
La Germani, invece, ha da domandarsi, pur con l’assenza di Nunn, il perché di un crollo verticale dal 10′ in poi.
CRONACA
La Nutribullet parte con grande intensità e con qualche inevitabile errore figlio della stessa, Macura risponde colpo su colpo a Rivers e Della Valle (5-5).
La frenesia difensiva, però, viene sfruttata dalla Germani, 5 punti di ADV valgono il +8 (15-7).
Dopo qualche minuto di studio, Brescia ricomincia a fatturare, ancora la coppia Della Valle – Rivers confeziona la doppia cifra di vantaggio (19-7), per coach Nicola è tempo di time out.
Treviso recepisce le indicazioni del proprio tecnico e si riporta sul -8 con Cappelletti e l’alley-oop alzato da Weber e concluso con la schiacciata imperiosa da Miaschi.
Se Treviso ci mette, ancora, intensità, Brescia risponde con esperienza; un ADV sornione trova il reverse che vale il suo 12mo punto personale, poi ispira Burnell per doppiare gli avversari (26-13).
L’azzurro è una macchina, altra tripla per lui, Burnell mette il punto esclamativo sul primo quarto con la bimane a rimorchio, 31-18 al 10′.
Dopo il 5/8 del primo quarto, la Germani trova subito altre due triple costruite in maniera impeccabile, Macura prova a rispondere di puro talento e con l’aiuto del tabellone ma un altro canestro di Mobio fissa il 41-23.
L’impressione è di vedere i padroni di casa giocare una pallacanestro con identità chiara ed automatismi oliati, è così che arriva ancora un altro canestro pesante di Burnell (46-27), dall’altra un gruppo che prova a reggere l’urto cercando l’invenzione del singolo, il divario, vista anche la disparità di valori favorevole alla Germani, non è casuale.
Ma il basket sa cambiare tutto in pochi istanti.
Segnali di vita, per Nicola, arrivano da un indomito Pinkins che fabbrica di pura caparbietà un minibreak di 4-0, ampliato dai liberi di Abdur-Rakhman (46-33); Brescia, dal suo canto, trova un ottimo momento di Bilan ma 5 punti di Macura e l’inchiodata di Croswell riportano la Nutribullet in singola cifra di svantaggio (49-40) e portano coach Cotelli a fermare il gioco per rimettere in ordine i suoi giocatori.
Il momentum della gara resta in salde mani trevigiane, ancora Abdur Rakhman vola in contropiede ad affondare la schiacciata, solo i liberi di Della Valle mettono fine all’emorragia offensiva biancoblu.
Il time out di coach Nicola, chiamato per disegnare l’ultimo minuto, dá i suoi frutti; Croswell vola ancora oltre il ferro, poi si procura due liberi che segna per il -5, è cambiato tutto in campo, Cappelletti vola ancora in contropiede, il suo sottomano vale il 51-48 con cui si va al riposo con una partita incredibilmente riaperta.
Al rientro dagli spogliatoi la Nutribullet trova anche il pareggio, tripla del solito Macura (53-53), la replica della Germani è veemente, Ivanovic rende la pariglia all’ex Tortona, poi Ndour cancella proprio il numero 55 trevigiano.
Si rivede Miro Bilan, altri 3 punti tra lunetta e campo, poi Ivanovic piazza un altro canestro pesante che lo riconnette al match (64-55).
Treviso non ci sta, Croswell, Weber e la tripla di Cappelletti costruiscono il controparzialino di 7-2 che riporta le distanze a due possessi (66-62), Della Valle e Bilan rintuzzano, ancora Croswell, bravo a correggere il tiro corto di un compagno, riavvicina gli ospiti ma la tripla frontale di Bilan vale il nuovo +9 dei padroni di casa (73-64).
La Germani ritocca il +10 con i liberi di Burnell, tuttavia Cappelletti non ha alcuna intenzione di arrendersi, contro parziale di 8-1 in cui segna ed assiste (76-73), la Nutribullet non muore mai.
L’ultimo minuto del terzo periodo è un caos che favorisce Brescia, tanti rimbalzi offensivi rocamboleschi, ne esce vincente Cournooh che trova il tap in che porta tutti all’ultima virata con il risultato di 78-73.
E Treviso si riscatta subito, prima Radosevic, poi Weber, infine l’ennesimo bersaglio grosso di JP Macura vale il sorpasso (78-80).
Uscita dal time out, la Germani ritrova la parità con un gran movimento di Ndour sul piede perno, la risposta pronta è di Weber che segna, poi ruba un pallone insperato e serve Cappelletti per il +4 (80-84).
È ancora Ndour a tenere a galla una Germani in difficoltà, sua la firma sul -1 (85-86), tuttavia Cappelletti è una furia e costringe Burnell ad un fallo ai limiti dell’antisportivo, di quelli che in NBA verrebbero catalogati come da interruzione di gioco, ma giudicato normale dalla terna, non senza qualche polemica da parte ospite.
Dopo la concitazione, ad emergere è nuovamente la Nutribullet, stavolta è Radosevic ad aggiornare il proprio score, i liberi di Abdur-Rakhman valgono addirittura il +5 (85-90).
3 minuti e mezzo possono essere lunghissimi per chi è avanti, un soffio per chi deve recuperare, la resistenza ospite si compone in una zona che frutta il recupero di Macura ed il contropiede che Radosevic conclude di rabbia, Nutribullet a +7 e time out per Cotelli.
Se, poi, Ndour sbaglia entrambi i liberi ottenuti, il cronometro ticchetta fin troppo velocemente.
Cappelletti, invece, al tempo non ci pensa, altro canestro di una gara straordinaria e 85-94 all’alba degli ultimi due giri di lancette.
La Germani non ci sta, in qualche modo Ivanovic riporta i suoi a -7 ma la risposta è la tripla di Abdur Rakhman, 89-99 quando l’ultimo minuto apre i battenti.
Non c’è tempo per altro, la Nutribullet vede la salvezza.
MVP: Alessandro Cappelletti
Una furia, onnipresente ovunque fosse necessario il suo apporto. Chiude con 15 punti, 8 rimbalzi e 8 assist una gara che definire magistrale rischierebbe di essere riduttivo.
DA RIVEDERE: Nikola Ivanovic
Troppo pochi gli sprazzi offerti, troppa l’incostanza. Senza di lui la Germani fa fatica e si vede, ritrovare la sua miglior versione è imperativo categorico.
Pagelle
Germani Brescia
Bilan 6; Ferrero ne; Santinon ne; Della Valle 6,5; Ndour 5,5; Burnell 5,5; Toure ne; Ivanovic 5; Mobio 5,5; Rivers 5; Cournooh 5,5; Nunn ne.
All. Cotelli 5.
Nutribullet Treviso
Cappelletti 8; Weber 7; Abdur-Rakhman 6; Croswell 7; Torresani ne; Miaschi 5,5; Pinkins 6; Chillo 7; Pellegrino ne; Radosevic 6,5; Spinazzé ne; Macura 7,5.
All. Nicola 7,5.