La Vanoli Cremona si supera ancora una volta in questa stagione ed espugna il PalaPentassuglia: Brindisi battuta 67-78.
I lombardi con questo risultato conquistano la salvezza in anticipo che corona una stagione incredibile. Cremona infatti con un budget risicato e una squadra costruita in extremis ha saputo costruirsi un’annata piena di soddisfazioni. Paolo Galbiati ha fatto un lavoro pazzesco e questi risultati sono il coronamento del percorso fatto.
Cremona – senza Peppe Poeta, out per noie muscolari – ha sfruttato le assenze di Brindisi (Vitucci, Darius Thompson e Nick Perkins) e ha ottenuto un grande successo di squadra.
Fabio Mian (22 punti) è stato il protagonista nel primo tempo dell’allungo poi rivelatosi decisivo. Quell’allungo che ha portato Cremona anche sul +23. Ma per la Vanoli sono stati importati tutti gli elementi del roster. TJ Williams (12 punti) ha attacco il ferro con costanza, David Cournooh (12) ha dato energia all’attacco. Importante l’apporto anche di Barford (11) e di Marcus Lee (15 rimbalzi).
Per Brindisi oltre le assenze sono mancate le prestazioni di diversi dei suoi giocatori. D’Angelo Harrison – uscito per cinque falli – è emerso solo nel secondo tempo con 18 punti. Joshua Bostic sottotono con solo 8 punti. Insomma la Happy Casa senza il proprio condottiero Vitucci non si è concessa il tris e si vede sorpassata (solo virtualmente) dall’Olimpia Milano in classifica.
La cronaca.
In avvio le difese e gli errori fanno da protagonisti. Poi la Vanoli guidata da Cournooh e Mian vola sul 9-16 costringendo coach Morea al timeout.
Dopo il timeout però la Happy Casa sale di colpi e chiude il primo quarto sotto solo di due lunghezze (17-19).
La Vanoli comincia benissimo anche il secondo quarto. Jarvis Williams e Barford suonano la carica per il vantaggio in doppia cifra dei lombardi: 17-28.
La squadra di Galbiati continua a macinare. Lo fa con un parziale da 19-7 in 7.30 con un ispiratissimo Mian: 25-38. All’intervallo Cremona va addirittura sul +20 (27-47).
Al rientro in campo entrambe le squadre faticano a trovare la via del canestro. Dopo 6′ il punteggio è fermo sul 29-50.
Dopo 30′ la Vanoli conduce 42-60 con un timido tentativo di reazione brindisino guidato da Harrison.
Nel quarto periodo la partita si accende e anche gli animi si scaldano. Brindisi gioca con un altro atteggiamento. Harrison suona la carica dei suoi e 4′ accorcia sul -10 (54-64) con un parziale da 12-4.
La squadra di Morea piano piano prova a ricucire. Sul 61-71 a 3.17 dalla fine però Harrison commette il suo quinto fallo personale che complica – e non poco – le cose per i salentini.
Brindisi senza il proprio leader non riesce a mettere in difficoltà Cremona che vince 67-78.
QUI le statistiche complete del match
Fabio Mian: foto Ciamillo-Castoria
Eugenio Petrillo