Il presidente del Derthona Basket, Marco Picchi, ha parlato della nuova Cittadella dello Sport e della stagione che si sta per inaugurare

Marco Picchi, presidente del Derthona Basket, ha parlato su “Il Piccolo” nei giorni che inaugurano la nuova Cittadella dello Sport.
“Un’emozione fortissima. Sta per iniziare una stagione storica. Diamo vita ad un sogno che solo qualche tempo, per quelli come me che hanno la maglia di questo club come una seconda pelle, non era neanche immaginabile”.
“Torniamo a casa con l’obiettivo di creare una comunità fortissima intorno alla nostra nuova casa”.
“C’è grande attesa che si respira in città già da settimane. Domenica avremo un meraviglioso sold out, ma visto il numero incredibile di richieste che abbiamo ricevuto avremmo potuto riempire anche un palazzetto molto più grande”.
“In questi sette anni abbiamo dovuto affrontare qualsiasi tipo di problema. Da quelli burocratici, classici del nostro Paese, alla pandemia, e ad un tempo nel quale siamo stati costretti a pronunciare una parola come “guerra”, alla quale non eravamo più abituati. Solo la determinazione, la costanza, la passione del dottor Gavio ha permesso di raggiungere l’obiettivo. La sua dedizione, la sua voglia di non arrendersi, come uomo e come imprenditore, sono un esempio per tutti”.
“Riempire la nostra Arena è una grande sfida e rappresenta un grandissimo stimolo. Sarà importante il lavoro che sapremo fare tutti i giorni per coinvolgere il territorio e creare nuovi tifosi. Sappiamo di confrontarci con città grandi dieci-venti volte Tortona, ma per noi è importante creare e ingrandire una comunità di tifosi bianconeri che abbia voglia di tifare una squadra che rappresenta tutti. Ringrazio i nostri tifosi per i sacrifici che hanno fatto in questi anni per seguire la squadra in trasferta, ma ora siamo all’anno zero”.
“Visto il rapporto personale che si è creato posso dire che in questi otto anni di Derthona, al di là della presenza o meno al palazzetto, non c’è mai stato un giorno in cui Beniamino non mi abbia chiamato per informarsi sulla squadra, per chiedermi com’era andato l’allenamento o come stavano i giocatori… Dal mio punto di vista non ho mai percepito distanza. Posso dire che Gavio è il primo tifoso della squadra, mi conceda di dire, a pari merito con me. Detto questo, spero che sia presente a tutte le nostre partite, perché come gli ripeto spesso, la sua presenza vale dei punti in classifica per noi”.

Marco Picchi
Gianluca Checchi/Ciamillo-Castoria