Due punti d’oro e vittoria in fotofinish 85-82 per la Vanoli Cremona sull’Umana Venezia. La squadra di Galbiati stavolta trova le risposte giuste anche nel finale di partita e fa suo l’incontro con un’ottima prestazione di squadra. Spagnolo (17 pt) Pecchia (20 pt) e sopratutto Cournooh (20 pt e alcune giocate decisive nel finale) non falliscono l’appuntamento. Per Venezia si salvano Theodore (18 pt), Tonut (15 pt) e Sanders (10 pt). La miglior percentuale da 3 (40% vs 31%) non basta alla Reyer. Migliore invece  la Vanoli nel tiro da due punti (56% vs 44%) e soprattutto come energia nel finale di match.

Il primo tempo è tutto di marca Vanoli (45-30). Sono Spagnolo ed Harris a far  ritrovare alla squadra la fluidità offensiva. I lagunari invece sembrano stanchi, con i soli Sanders e Watt a dare battaglia. Nel  secondo tempo si cambia pagina, con la Reyer che rientra stringendo le maglie difensive e sorpassa nel terzo periodo, guidata da Sanders e Theodore. Nel quarto periodo la Vanoli ritrova però energia e fluidità offensiva, con Spagnolo, Pecchia e Cournooh in cattedra.

La Cronaca

Avvio di gara con la Vanoli che, spronata a gran voce da Galbiati, si porta sul 12-3 dopo 4′, con un redivivo Harris e con le giocate di Spagnolo. La Reyer inizia col freno tirato e tanti errori. La tripla di Tinkle manda Cremona sul 17-3. Per i lagunari sembra sia il solo Watt a dare battaglia. Le conclusioni prima di Echodas e poi di Tonut ricuciono però a 8 punti il divario (19-11). E’ poi il momento di Pecchia e Spagnolo, che danno a Cremona il 27-14. Cournooh sigla poi il 29-14, punteggio del finale di quarto.

Il secondo quarto parte con una bomba di Bramos, poi il distacco si mantiene sulla decina di punti. Per i cremonesi é più Spagnolo di Poeta ad incidere, De Raffaele  trova buone risposte da Stone e Echodas (31-20 dopo 4 minuti di gioco). Dopo il canestro di Dime su alzata di Pecchia è Sanders a salire in cattedra con due triple consecutive (35-28), che costringono Galbiati a chiamare il minuto con 3’50 da giocare. La Vanoli rientra bene dal time-out e con un 6-0 di parziale targato Spagnolo va sul 41-28. Il periodo si chiude sul 45-30 dopo due canestri consecutivi di Harris e la schiacciata di Watt.

Al rientro dall’intervallo lungo sono prima Theodore e poi Brooks a ridurre lo scarto sotto la decina di punti (47-39). La schiacciata di Bramos in contropiede (47-41 con 6’13 dal termine) obbliga Galbiati a chiamare il time-out. I quattro tiri liberi di Theodore figli di fallo e di successivo tecnico a Galbiati, consentono alla Reyer di tornare a contatto (49-45). Dopo il quarto fallo di Watt e la schiacciata di Harris sono i tiri dalla distanza di Theodore e Bramos a portare Venezia al pareggio (51-51). È poi Tonut a siglare il primo vantaggio (55-53). La Vanoli inizia a smarrirsi e non riesce a trovare armi per fermare Echodas, scatenato nel pitturato. La tripla di Poeta sul finire di quarto é un toccasana. Vanoli Reyer 59-60 al 30′.

È Cournooh a dare nuova linfa alla Vanoli in apertura di quarto periodo con 5 punti in fila (64-60). È quindi il turno di Theodore e Pecchia, il match sale di intensità (69-64). Spagnolo non ci sta e riporta Cremona a +6 (74-68).Tonut segna poi in contropiede sfruttando la persa di Cremona. (74-70).La tripla successiva di Cournooh allo scadere di tempo fa 77-70. Al rientro dal minuto segnano in sequenza Watt e Cournooh (79-72). Dopo il sottomano di Theodore (79-74) la Vanoli spreca in attacco e Tonut porta a meno 3 il distacco. I liberi di Pecchia e Cournooh danno però poi alla Vanoli il +7 con 14 secondi dalla sirena, e per Venezia non c’è più nulla da fare. Il finale recita Vanoli Umana 85-82.

Nella foto: Cournooh

(Ciamillo Castoria)

Qui le statistiche dells partita

Giuseppe Bodini