Se Euroleague sta pensando di incrementare il numero delle compagini partecipanti all’Eurolega a venti, la Lega ABA ha bruciato i tempi, approvando il passaggio ufficiale da sedici a venti squadre in occasione di una riunione dell’organizzazione che gestisce il campionato che raccoglie il meglio della pallacanestro della ex Jugoslavia, avvenuta nella giornata di giovedì, 17 aprile.
Come riportato da fonti non ufficiali, ed appreso da ‘Basket Magazine’, l’assemblea dei club proprietari di Lega ABA ha deliberato non solo l’incremento del numero delle squadre partecipanti a partire dalla prossima stagione, ma anche una modifica alla distribuzione delle compagini del torneo per nazione.
Limite per nazione incrementato
Il limite di sei squadre per paese, innalzato da cinque la scorsa stagione, è stato incrementato al 50% delle partecipanti al campionato, ossia permettendo a ciascuna nazione, ove ve ne fossero le condizioni, di possedere fino a dieci compagini nel torneo.
Tale mossa è stata presa soprattutto per venire in contro alla Serbia, che ad oggi possiede sei compagini e che, negli ultimi mesi, ha visto innalzarsi diverse voci critiche nei confronti del campionato ex jugoslavo, a partire da quella, influente, del selezionatore della nazionale serba, Svetislav Pešić.
Club serbi compatti, squadre croate contrarie
Da quanto trapelato, proposta ha raccolto il favore della stragrande maggioranza dei club soci della Lega ABA, con le rappresentati serbe, Partizan, Crvena Zvezda, FMP e Mega, a fare fronte comune con le montenegrine, Budućnost e Mornar, con l’unica rappresentante della Bosnia Erzegovina, l’Igokea, e con la Cedevita Olimpija.
Secondo ‘Meridian Sport’, l’altra esponente slovena in seno all’assemblea dei soci, la Krka, si sarebbe astenuta, mentre le croate, Zadar e Cibona, sempre secondo il sito serbo, riportato dal sito croato ‘Basketball Sphere’, avrebbero espresso voto contrario.
Una risposta ad Euroleague
Oltre alla necessità di dare una risposta alle remore della parte serba, l’allargamento a venti squadre, e più in generale una rivisitazione dell’assetto del campionato, si è rivelato necessario a seguito della decisione da parte di Euroleague di non considerare più la compagine vincitrice della Lega ABA come candidata automatica ad un posto in Eurolega.
Tale decisione ha decrementato il prestigio del campionato ex jugoslavo, mettendone a serio repentaglio l’esistenza nelle stagioni a venire. Per questo, i soci proprietari hanno cercato di individuare un modo ‘creativo’ per aumentare l’interesse e soprattutto la platea del torneo.
Verso la formula a due gironi
Ancora da chiarire è la formula che la nuova Lega ABA a venti squadre dovrebbe assumere a partire dalla prossima stagione. Esclusa sarebbe l’ipotesi di un girone unico che obbligherebbe squadre impegnate in Eurolega, come Partizan, Crvena Zvezda e Dubai, in EuroCup, come Budućnost e Cedevita Olimpija, e in campionati nazionali con impegni settimanali, come Zadar, Split e Cibona, ad almeno trentotto partite.
Più probabile sembra essere la proposta avanzata di recente dal presidente del Partizan, Ostoja Mijailović, il quale ha ventilato l’ipotesi di dividere le partecipanti in due gironi da dieci squadre ciascuno, con Partizan e Crvena Zvezda a rappresentare le teste di serie di ciascun gruppo.
Retrocessioni bloccate
L’assemblea dei soci, che ha altresì deliberato l’inclusione dello Studentski Centar, avrebbe anche discusso in merito alle nuove squadre da ammettere nel campionato ex jugoslavo, sulle quali tuttavia di indiscrezioni precise non ne sono trapelate.
Stando ai rumors, la Lega ABA potrebbe innanzitutto bloccare le retrocessioni, lasciando il campionato a sedici squadre, per poi promuovere ‘in blocco’ le due finaliste della Seconda Lega ABA, ossia l’Ilirija e la Bosna.
Abu Dhabi tra i candidati
Altresì, il campionato ex jugoslavo potrebbe aprire le proprie porte ad Abu Dhabi, che così diventerebbe la seconda compagine degli Emirati Arabi Uniti, assieme a Dubai, a partecipare al torneo.
Tra le altre compagini non appartenenti allo spazio ex jugoslavo candidate a fare ingresso in Lega ABA vi sarebbero, sempre secondo indiscrezioni, anche il Cluj-Napoca ed il Vienna.
Matteo Cazzulani