La EuroLeague ha ufficialmente informato la NBA che potrebbe intraprendere azioni legali qualora dovessero proseguire o avviarsi discussioni su un nuovo progetto europeo tra la lega statunitense e club già vincolati contrattualmente a EuroLeague per i prossimi dieci anni.
Secondo fonti di Eurohoops, la scorsa settimana EuroLeague ha inviato una lettera formale alla NBA, mettendo al corrente anche tutti i club attualmente in possesso della licenza A. Un passaggio che conferma come lo scontro tra EuroLeague e NBA sia ormai aperto e destinato ad accentuarsi, a meno di svolte significative nei prossimi mesi.
Nel frattempo, nella giornata di oggi è prevista una riunione da remoto dei club azionisti di EuroLeague. Al centro del confronto ci sarà il futuro di Real Madrid, Barcellona, Fenerbahçe e ASVEL, gli unici soci che non hanno ancora firmato la nuova licenza decennale. Il Barcellona – come vi abbiamo detto – è destinata a firmare un rinnovo con EuroLeague per i prossimi 10 anni.
Venerdì scade il termine fissato dagli azionisti per un impegno pieno e condiviso sul futuro della competizione, e già nelle prossime ore potrebbero arrivare indicazioni importanti. Va però ricordato che, dal punto di vista legale, gli attuali contratti consentono ai club di firmare le nuove licenze fino al 30 giugno 2026, rendendo qualsiasi previsione estremamente complessa.
All’interno di EuroLeague filtra un moderato ottimismo anche sulla possibilità che Fenerbahce si allinei presto al resto degli azionisti. Resta invece più incerta la posizione del Real Madrid, mentre la permanenza dell’ASVEL nella competizione appare sempre più in dubbio. In quest’ultimo caso, non è attesa particolare opposizione da parte di EuroLeague qualora il club guidato da Tony Parker decidesse di uscire.
Infine, i club attualmente impegnati in EuroLeague ma privi di licenza A hanno inviato una lettera congiunta per chiedere di partecipare alle discussioni sul futuro della competizione. Tuttavia, al momento, non dovrebbero essere inclusi nel meeting previsto per domani.
EuroLeague avverte la NBA: possibili azioni legali