Una saga ricca di significati e di conseguenze sul mercato di Eurolega è quanto ha caratterizzato il passaggio di Armoni Brooks al Valencia, compagine che la guardia statunitense ex Olimpia Milano raggiungerà in prestito dall’ASVEL, squadra francese costretta a cedere atleti per via di una delicata situazione finanziaria legata alle mancate garanzie fornite da un fondo del Qatar che avrebbe dovuto sponsorizzare il club di Lione.

Proprio la debolezza finanziaria dei club di basket della Francia, Paese sul quale il progetto NBA Europe intende puntare molto per contrastare l’egemonia di Euroleague sul panorama cestistico europeo, è il primo risvolto legato alla cessione di Brooks da parte dell’ASVEL. Anche il Monaco si trova in una situazione complicata, tanto da aver già perso l’ammissione alla Serie A transalpina, ed essere in forse anche per quanto riguarda l’EuroCup, coi Towers di Amburgo pronti a subentrare alla compagine del principato.

La riscossa del Valencia

Ridimensionato dalla saga dell’ex guardia dell’Olimpia Milano è uscito anche il Real Madrid, che nonostante fosse in vantaggio per la firma di Brooks si è visto superato da un Valencia che, nonostante abbia perso quasi tutto il roster campione di Spagna nella scorsa stagione, a partire da quel coach Pedro Martinez passato proprio ai blancos, si è assicurato uno dei migliori realizzatori di Eurolega.

Al timone della compagine taronja, coach Xavi Albert potrà dunque affiancare Brooks a TJ Shorts in un settore esterni nel quale a completare le rotazioni valenzane saranno anche l’argentino Gonzalo Corbalan assieme ai giovani spagnoli Mario Saint-Supéry e Lucas Mari, mentre nel pitturato a difendere i colori dei campioni di Spagna saranno Mo Gueye, alla prima esperienza in Europa, e l’ex Partizan Dylan Osetkowski.

Il carattere del Partizan

Proprio il Partizan, che Brooks se lo è visto soffiare dall’ASVEL in zona Cesarini dopo averlo quasi firmato nella prima metà del mese di luglio, è un ulteriore protagonista di una saga di mercato nella quale Belgrado ha dimostrato onore, schiena dritta e determinazione nonostante l’ex guardia di Milano fosse la prima scelta dei bianconeri per il ruolo del realizzatore.

Il Partizan, che sta preferendo seguire Lonnie Walker per ingaggiare quel realizzatore tanto cercato, si è infatti sfilato dalla corsa a Brooks dopo aver constatato la volontà del giocatore statunitense di sondare anche altre piazze, tra cui il Real Madrid e il Maccabi Tel Aviv, a seguito della crisi finanziaria del club di Lione.

Matteo Cazzulani

Nella foto: Armoni Brooks. Credits: Euroleague