Si è conclusa la settimana di EuroLeague. Il basket espresso è stato eccellente e abbiamo assistito a partite meravigliose. Purtroppo Maccabi-Real Madrid non si è potuta disputare, ma la squadra di Tel Aviv a breve prenderà “casa” al Pionir di Belgrado. La giornata ci ha detto che il Barcellona assieme a Virtus Bologna, Valencia e Fenerbahce sono le inseguitrici dei blancos. Segue poi una Monaco in grande ripresa e lo stesso Maccabi (con una partita in meno). L’altra nostra italiana, Milano, si trova in fondo alla classifica assieme ad Alba Berlino (con cui ha perso) e l’ASVEL del Poz che ha trovato il primo successo stagionale.
Continua a deludere il Panathianikos, ma perde anche l’altra ateniese Olympiacos. Prima vittoria del Baskonia targato Dusko Ivanovic come arriva il primo hurrà della Stella Rossa dell’era Sfairopoulos.
Ma per scoprire tutto il meglio ed il peggio di quest’ultimo round di EuroLeague, eccoci puntuali con la consueta rubrica settimanale esclusiva di Basket Magazine “EuroLeague Emoticon”.
SALGONO
LE PRIME VOLTE NON SI SCORDANO MAI
Turno di EuroLeague da ricordare per alcuni, ma in particolare per Gianmarco Pozzecco che con il suo ASVEL è andato in Lituania e ha espugnato la Zalgirio Arena di Kaunas. Un successo importante che conferma i progressi già visti nel match interno (perso) contro la Virtus. Come normale che sia, i francesi con il Poz hanno tutto un altro spirito. Più motivato e battagliero e questo ha fatto la differenza in un campo difficilmente violabile. Il primo successo non si scorda mai, così come quelli dei destini incrociati di Stella Rossa e Baskonia. I serbi, guidati da Milos Teodosic, regalano una gioia europea a coach Ioannis Sfairopoulos mandando ko il Bayern Monaco. I baschi invece, all’appena esonerato serbo Dusko Ivanovic… nel suo derby personale contro il Partizan Belgrado.
VIRTUS E VALENCIA, IL VOLO È SEMPRE PIÙ ALTO
Se per le primissime giornate potevano essere considerate come sorprese, ora si stanno trasformando in certezze. Virtus Bologna e Valencia volano e volano veramente in alto. Alla faccia di chi le vedeva già candidate ai bassifondi della classifica con il solito “noioso” spettro del declassamento in EuroCup sulle spalle. Invece i felsinei e gli spagnoli stanno esprimendo cose eccellenti. Entrambe 5 vittorie e una sola sconfitta con percorsi e calendario simile. Da una parte c’è una Segafredo che ha avuto la meglio anche sull’Efes davanti ad un’Arena stracolma di tifosi e infuocata nonostante la concomitanza della partita tra Bologna e Lazio. L’assenza di Hackett è stata mascherata da tutto il collettivo, ma con Toko Shengelia prima punta di diamante.
Dall’altra c’è un Valencia che ha trovato con coach Mumbru una chiave di volta. E a fare la differenza nel successo contro la più debole, ma motivata Alba Berlino è stato proprio l’ex Virtus Semi Ojeleye.
FENERBAHCE: UNA SQUADRA CHE FA SUL SERIO
In questo avvio di stagione c’è una squadra che è partita veramente forte. È il Fenerbahce che nonostante un calendario veramente ostico si è saputa mettere subito ai piani alti della classifica. I turchi in casa battono di misura (79-77) l’Olympiacos e lo fanno giocando una partita di grande classe e di ottimo acume tattico. Per ora la squadra di coach Itoudis sta girando veramente bene e potrebbe essere una di quelle compagini da tenere d’occhio da qui fino alla fine della stagione.
SCENDONO
PANA: ALTRO TONFO PESANTE
Altra giornata, altro brutto risultato. Il Panathinaikos proprio non riesce a trovare la quadra. È chiaro che da Barcellona usciranno tantissime “vittime”, ma visto il mercato in entrata e i proclami di coach Ataman non ci saremmo aspettati una mattanza del genere. E non fatevi tradire dall’80-72 finale. I catalani hanno dominato e i greci si sono fatti schiacciare toccando anche il -30 nel corso della gara. Non c’è mai stata partita e ora vedremo se l’ennesimo inserimento (Kendrick Nunn) darà i suoi frutti.
ZALGIRIS, UN KO INTERNO CHE SA DI NOVITÀ
Un risultato a sorpresa, uno di quelli che non ci si aspetta. Lo Zalgiris davanti al proprio pubblico, spesso incandescente e unico perde contro l’ASVEL, fanalino di coda regalando così la prima gioia anche a Gianmarco Pozzecco. Il successo dei francesi era nell’aria, ma non ci si aspettava potesse avvenire in un campo così difficile. I lituani sono stati traditi dalla difesa, uno dei cavalli di battaglia della squadra di Maksvytis.
Dopo un grande inizio di stagione europea, nelle ultime settimana lo Zalgiris è incappata in qualche sconfitta di troppo retrocedendo un po’ anche in classifica.
MILANO, LE DIFFICOLTÀ PROSEGUONO
Il periodo negativo di Milano prosegue ed è la quarta sconfitta di fila tra campionato ed Eurolega. In più l’Olimpia questa settimana ha giocato per due volte in EL per il recupero della gara con il Maccabi. La squadra di Messina ha perso sia con Tel Aviv che con il Monaco, denunciando tutti i problemi emersi nelle prime giornate. Una chimica di squadra ancora tutta da trovare con il vulnus playmaker evidentissimo e anche le gerarchie non ben definite. L’arrivo di Mirotic deve ancora essere assimilata da tutti gli elementi del roster in particolare dai pari ruolo Melli e Voigtmann. Questo avvio deficitario rischia di essere decisivo come quello della passata stagione, ma in questa – visto il mercato fatto – l’imperativo è quello di raggiungere almeno i playoff…
L’MVP DI BM
Uomo chiave, uomo simbolo e fresco titolare del premio di MVP del mese di ottobre sia di EuroLeague che di LBA. Insomma un dominatore. Ad oggi uno dei migliori giocatori in questo momento in Europa. Parliamo ovviamente di Tornike Shengelia che sta facendo volare la Virtus Bologna. Per lui nel bel successo dei bianconeri con l’Efes ci sono 19 punti, 5 rimbalzi, 6 assist e la bellezza di 12 falli subiti per un totale di 30 di valutazione (più alto di giornata).
L’UNDER22
Per questa giornata vogliamo premiare il giovane, lungo (213cm), classe 2003 del Partizan Tristan Vukcevic. Nonostante la sconfitta dei suoi contro il Baskonia, il figlio dell’ex Virtus Bologna Dusan, si è messo in luce con un’ottima prestazione. Al suo esordio stagionale in EuroLeague ha fatto registrare, in 19’ di utilizzo, 13 punti (4/5 dal campo) con 2 rimbalzi e un assist per un più che positivo 15 di valutazione.
IL MIGLIOR QUINTETTO
MIKE JAMES (Monaco): 21 punti e 5 rimbalzi
TIMOTHE LUWAWU-CABARROT (ASVEL): 19 punti e 6 rimbalzi
SEMI OJELEYE (Valencia): 19 punti e 7 rimbalzi
TORNIKE SHENGELIA (Virtus Bologna): 19 punti, 5 rimbalzi, 6 assist e 12 falli subiti
CHIMA MONEKE (Baskonia): 16 punti e 6 rimbalzi
I TOP 5 DI GIORNATA
TORNIKE SHENGELIA (Virtus Bologna): 19 punti, 5 rimbalzi, 6 assist e 12 falli subiti
TIMOTHE LUWAWU-CABARROT (ASVEL): 19 punti e 6 rimbalzi
SEMI OJELEYE (Valencia): 19 punti e 7 rimbalzi
TADAS SEDEKERSKIS (Baskonia): 14 punti, 8 rimbalzi, 3 assist
MIKE JAMES (Monaco): 21 punti e 5 rimbalzi
I TOP 5 PER VALUTAZIONE MEDIA
NIKOLA MIROTIC (Milano): 25 valutazione media
TORNIKE SHENGELIA (Virtus Bologna): 24.7 valutazione media
MIKE JAMES (Monaco): 23.2 valutazione media
CHIMA MONEKE (Baskonia): 21.6 valutazione media
MATHIAS LESSOT (Panathinaikos): 20.2 valutazione media
Eugenio Petrillo
Nell’immagine Tornike Shengelia, foto Ciamillo-Castoria