Terzo appuntamento con la rubrica di BM dove vi raccontiamo il momento del weekend, un’azione, una giocata, un tiro che hanno cambiato le sorti di questo fine settimana.

La sorpresa più grande di questa giornata è stata, senza dubbio, la sconfitta della Virtus Bologna, capolista da sola in campionato, a Brindisi, ancora a 0 vittorie prima di ieri. Un risultato che pochissimi si aspettavano e che è reso ancora più incredibile se consideriamo che Brindisi aveva vinto solo una partita dall’inizio di stagione, in FIBA Europe Cup. I pugliesi si sono sbloccati nel miglior modo possibile, vincendo davanti ai propri tifosi e contro una corazzata che, in questo momento, è terza in Eurolega, quindi una tra le migliori in Europa.

I protagonisti della vittoria di Brindisi sono stati molti, dalla grandissima prestazione di Bayehe con 25 punti e 10 rimbalzi, ma soprattutto un grande Senglin, autore di 22 punti e 7 assist. E’ proprio quest’ultimo il protagonista della rubrica di questa settimana, ma arriviamo al “momento” della partita.

Siamo a 2 minuti dalla fine, il punteggio è sul 79-72, tutto può ancora succedere, Bologna si sta riavvicinando con un parziale di 7-2, Brindisi non può perdere la testa proprio ora e deve allungare il vantaggio. Rimessa dal fondo per i padroni di casa che batte Senglin, la palla arriva fuori dall’arco a Bayehe, che la rigira a Senglin, appena uscito sulla linea dei tre punti, l’americano riceve palla e non ci pensa molto, tira, si trova a quasi un metro dall’arco ma non gli interessa, la sfera a spicchi si infila precisamente nella retina del canestro, mettendo tre punti fondamentali e che portano il risultato sull’82-72. Senglin torna in difesa, con nonchalance, segnando l’ennesima tripla della sua partita, chiudendola definitivamente, contro la miglior squadra del campionato.
La gara finisce qualche azione dopo, 83-75 il punteggio finale, ben 22 punti per l’americano, miglior prestazione della stagione, interrotta già da un infortunio, 75% dall’arco, 6/8, il vero trascinatore della vittoria con la Virtus.

Brindisi festeggia, tutta la squadra e tutta la città lo fanno, si risvegliano, finalmente, dopo un brutto periodo, dove sembrava che tutto andasse a rotoli e che per evitare la retrocessione non si potesse fare nulla, la stagione è ancora lunga e bisognerà continuare a giocare bene, intanto però i brindisini si godono questa vittoria, ripartendo da ieri e da Jeremy Senglin.

Jeremy Senglin che torna esultante in difesa dopo la tripla dell’82-72
Foto di Ciamillo Castoria

Foto di Ciamillo Castoria