Oltre ad allargarsi ad altre realtà del continente europeo, la Lega adriatica nel corso del mercato estivo ha accolto il più alto numero della sua storia di atleti provenienti direttamente dalla pallacanestro del nostro Paese. Ben cinque, con la sessione dei trasferimenti ancora tutta da concludere, sono infatti gli ingaggi di giocatori visti la scorsa stagione in Italia, ai quali si sommano sei ex conoscenze del basket italiano che, nella prossima annata, prenderanno parte al torneo che raccoglie il meglio della pallacanestro della ex Jugoslavia.

Partizan, Slovan e Cibona in cima alla lista

La squadra che, più di tutte, ha guardato al mercato italiano è il Partizan. Belgrado è stato particolarmente attivo nel pescare dalla Virtus Bologna per mezzo degli ingaggi del tandem di guardie composto da Alessandro Pajola e Luca Vildoza, senza trascurare l’ex lungo perimetrale di Reyer Venezia e Brindisi Derek Willis. I tre ex ‘italiani’ saranno cruciali per permettere a coach Joan Peñarroya di proporre un basket ad alti ritmi con difesa aggressiva e soluzioni prevalentemente perimetrali.

Lo Slovan Bratislava, alla prima partecipazione in Lega adriatica di sempre, segue nella graduatoria con l’innesto della guardia Desure Buie, l’anno scorso alla Dinamo Sassari, oltre che dell’ex lungo di Piacenza Brady Skeens, che ha fatto ritorno nel torneo ex jugoslavo dopo l’esperienza con la Krka Novo Mesto. Per ben figurare, gli slovacchi hanno affidato la panchina a Dejan Jakara, promettente allenatore che, similmente a Peñarroya, proporrà un basket ad alto numero di possessi con rapida circolazione di palla e tiri aperti.

La Cibona Zagabria appartiene alla lista grazie all’acquisto di Khalif Battle, guardia vista la scorsa stagione a Trento, sulla quale coach Ivan Rudež farà affidamento per giocare difesa aggressiva e soluzioni dalla lunga distanza. Da segnalare è anche il passaggio dell’ex Lumezzane Armin Hrštić all’Igokea, la cui dirigenza ha confermato Nenad Stefanović, con la sua difesa particolarmente intensa sulla metà campo, alla guida della compagine della Repubblica Serba di Bosnia Erzegovina.

Dubai, Zadar e Cedevita Olimpija

Per quanto riguarda i giocatori transitati in passato dall’Italia, la lista è guidata da Tornike Shengelia, pivot ex Virtus Bologna che il Dubai, intenzionato a confermarsi campione adriatico, ha prelevato dal Barcellona insieme a Xavi Pascual, allenatore particolarmente attento a disciplina tattica, controllo dei tempi e difesa. Negli Emirati, Shengelia collaborerà con l’ex Brescia e Virtus Bologna Awudu Abass, confermatissimo dopo la stagione positiva che ha portato al Dubai il primo titolo della propria storia.

Jayce Johnson, centro ex Pallacanestro Trieste, è un’altra conoscenza del basket italiano che disputerà la Lega adriatica nella prossima stagione, segnatamente tra le fila di una Cedevita Olimpija Lubiana che, sotto la guida di coach Zvezdan Mitrović, punterà a riproporre una difesa intensa sul perimetro per confermarsi in zona playoff.

Lo Zadar, che ha riportato in biancoblu l’ex Napoli e Vanoli Cremona Dario Drežnjak per rafforzare il settore lunghi di una rosa affidata a coach Stipe Modrić, un altro allenatore promettente che intende proporre un ‘caos organizzato’ basato su difesa aggressiva, perimetralità e contropiede, chiude la lista assieme all’Ilirija Lubiana. Per sostituire Stipe Modrić, la compagine della capitale della Slovenia ha firmato l’ex coach di Pistoia Gašper Okorn.

Matteo Cazzulani

Nella foto: Alessandro Pajola. Credits: Euroleague