Importanti novità regolamentari in arrivo nel basket internazionale. FIBA ha approvato una serie di modifiche alle Official Basketball Rules che entreranno in vigore a partire dal 1° ottobre 2026 e che saranno applicate anche nelle competizioni organizzate da Euroleague Basketball.
Tra i cambiamenti più significativi figurano una nuova definizione dell’atto di tiro, la suddivisione dei falli tecnici in due categorie e soprattutto il superamento del fallo antisportivo, sostituito dalle nuove classificazioni di Disruptive foul e Flagrant foul.
Euroleague Basketball ha annunciato le modifiche e i chiarimenti che saranno applicati già nella prima edizione della Euroleague Basketball SuperCup 2026 e, successivamente, nell’EuroLeague e nella BKT EuroCup 2026/27. Nel comunicato vengono inoltre riepilogate alcune regole adattate specificamente da Euroleague Basketball, già in vigore e differenti dal regolamento FIBA standard.
Di seguito il comunicato ufficiale di Euroleague Basketball, tradotto in italiano.
Euroleague Basketball annuncia gli aggiornamenti regolamentari per la stagione 2026/27
Euroleague Basketball ha annunciato una serie di modifiche e chiarimenti regolamentari che saranno applicati alla prima edizione della Euroleague Basketball SuperCup 2026, oltre che alle stagioni 2026/27 di EuroLeague e BKT EuroCup.
Gli aggiornamenti modificano le linee guida relative all’atto di tiro e sostituiscono il fallo antisportivo con due nuove categorie.
Di seguito vengono inoltre illustrate diverse regole adattate da Euroleague Basketball già in vigore e confermate anche per questa stagione.
Modifiche e chiarimenti regolamentari
Atto di tiro: un tiro in sospensione o un altro tiro effettuato in movimento inizia nel momento in cui un giocatore muove le spalle e il pallone verso l’alto in direzione del canestro. Affinché venga considerato atto di tiro, il giocatore deve inoltre trovarsi nella metà campo offensiva.
Una penetrazione verso il canestro viene valutata separatamente: l’atto di tiro inizia generalmente tra la linea dei tre punti e il canestro, nel momento in cui il giocatore raccoglie il pallone e prosegue il movimento di tiro fino al rilascio.
Le nuove linee guida riguardano inoltre alcune situazioni specifiche.
Il contatto durante un movimento di rip-through, effettuato lateralmente, sarà sempre considerato un fallo a terra e non un fallo su tiro.
Il contatto con la mano del tiratore durante il movimento successivo al tiro sarà considerato legale soltanto se lieve e se avviene chiaramente dopo che il pallone è stato rilasciato. Il contatto sul lato della mano, sul polso, sul braccio o sul corpo sarà invece sempre considerato fallo.
Se un difensore entra nello spazio di atterraggio di un tiratore e il piede del tiratore ricade sopra quello del difensore, verrà ora fischiato un Flagrant foul, anziché il precedente fallo antisportivo.
Falli tecnici
I falli tecnici vengono ora suddivisi in due categorie.
I falli tecnici di Categoria 1 saranno conteggiati ai fini della squalifica dalla partita e comprenderanno situazioni come comunicazioni irrispettose, provocazioni nei confronti di un avversario, l’ostruzione della visuale di un giocatore e la simulazione di un fallo.
I falli tecnici di Categoria 2 non saranno invece conteggiati ai fini della squalifica e comprenderanno il ritardo di gioco, il rimanere appesi al ferro dopo una schiacciata e l’interferenza difensiva sul canestro durante l’ultimo tiro libero.
Il fallo antisportivo viene sostituito da due nuove categorie
Il fallo antisportivo è stato sostituito da due differenti tipologie di fallo.
Il Disruptive foul riguarda un contatto che interrompe il normale svolgimento del gioco e mette un avversario in una situazione di svantaggio, senza tuttavia essere sufficientemente grave da essere classificato come Flagrant foul.
Tra gli esempi rientrano un fallo commesso per interrompere un contropiede oppure per fermare il cronometro nelle fasi finali di un quarto.
Il Flagrant foul riguarda invece un contatto che non rappresenta una legittima giocata di pallacanestro oppure che risulta imprudente, violento o pericoloso.
Entrambe le tipologie prevedono la stessa sanzione precedentemente prevista per il fallo antisportivo, ma soltanto il Flagrant foul sarà conteggiato ai fini della squalifica.
Squalifiche
Un giocatore viene squalificato dopo:
- due falli tecnici di Categoria 1;
- due Flagrant foul;
- un fallo tecnico di Categoria 1 e un Flagrant foul.
Un capo allenatore viene squalificato dopo due falli tecnici personali di Categoria 1 oppure dopo tre falli tecnici di Categoria 1 legati alla condotta della panchina, indipendentemente dal fatto che tutti e tre vengano assegnati alla panchina oppure che uno di essi venga attribuito personalmente all’allenatore.
Altre regole da conoscere in questa stagione
Le seguenti regole non rappresentano novità per il 2026/27, ma sono adattamenti di Euroleague Basketball differenti dalle regole standard FIBA e tendono ad assumere particolare rilevanza quando una decisione arbitrale viene contestata.
Semicerchio difensivo: un difensore secondario posizionato all’interno del semicerchio davanti al canestro, che non salta verticalmente per giocare in difesa, sarà sanzionato con un fallo di blocco se un giocatore offensivo proveniente dall’esterno del semicerchio entra in contatto con lui mentre si trova in aria.
Fanno eccezione i casi in cui il giocatore offensivo non sia effettivamente in aria al momento del contatto, abbia ricevuto il pallone all’interno del semicerchio oppure abbia condotto l’azione utilizzando piede, ginocchio o gomito.
Coach Challenge: i capi allenatori hanno a disposizione due challenge per partita, ma ne perderanno uno qualora non sia stato utilizzato entro i primi 38 minuti.
Un challenge può essere richiesto in qualsiasi momento della partita per qualsiasi situazione compresa nell’elenco di quelle revisionabili attraverso l’Instant Replay System, con una sola eccezione: gli allenatori non possono utilizzare un challenge per stabilire quale giocatore abbia commesso un fallo.
Gli arbitri possono controllare autonomamente l’identità del giocatore responsabile del fallo per correggere un possibile errore di registrazione, ma tale specifica revisione non può essere richiesta da un allenatore.
Un capo allenatore sarà automaticamente squalificato se lui, oppure qualsiasi altra persona inserita nella lista della panchina della squadra, entrerà sul terreno di gioco interferendo con il contropiede di un avversario.
Gli arbitri non daranno più un avvertimento prima di assegnare un fallo tecnico per comportamento o per simulazione/flopping. Gli avvertimenti resteranno invece previsti per i casi di ritardo di gioco.
Rissa: qualora scoppi una rissa, i giocatori in panchina, i giocatori esclusi e gli altri componenti della panchina non potranno entrare sul terreno di gioco.
Non saranno automaticamente squalificati qualora intervengano per contribuire a ristabilire l’ordine, a condizione che l’Instant Replay confermi che non abbiano effettivamente preso parte alla rissa.
Firma sotto protesta: soltanto il capo allenatore può firmare il referto sotto protesta e deve farlo alla prima situazione di palla morta successiva alla decisione contestata. Qualora il capo allenatore sia già stato squalificato, tale responsabilità passa all’assistente allenatore.
Palla a due: le partite e i tempi supplementari iniziano con una palla a due nel cerchio centrale.
Successivamente, la squadra che non ha ottenuto il primo possesso della partita effettua la rimessa per iniziare sia il secondo sia il terzo quarto, mentre la squadra che ha ottenuto il primo possesso effettua la rimessa per iniziare il quarto periodo.
I giocatori possono inoltre muoversi lungo la linea di fondo durante la rimessa.
Una palla a due tra i due avversari più vicini viene utilizzata anche in alcune situazioni specifiche, come una doppia violazione durante i tiri liberi oppure una chiamata di interferenza sul canestro successivamente annullata quando nessuna squadra aveva il controllo del pallone al momento del fischio.
Euroleague Basketball rivede, chiarisce e adatta specifiche regole ogni stagione, riaffermando il proprio impegno nel mantenere i più alti standard per giocatori, allenatori e arbitri e continuando a offrire ai propri tifosi una competizione il più possibile competitiva ed equa.