Le sconfitte contro l’Asvel Villeurbanne e Olympiacos hanno lasciato una sensazione netta e difficile da ignorare: la Virtus Bologna è apparsa scarica, con poca benzina nelle gambe e, di conseguenza, con un livello di gioco lontano dagli standard abituali. Non è stata solo una serata storta dal punto di vista tecnico o tattico, ma l’ennesimo campanello che rimanda a un tema ormai centrale nella stagione bianconera: la gestione delle energie.
Quando le gambe non girano, anche le idee si annebbiano. Le letture diventano lente, le spaziature meno efficaci, le difese arrivano in ritardo e l’attacco finisce per affidarsi a soluzioni forzate ed estemporanee. È esattamente il copione visto contro nell’ultima double week, e da qui nasce un’analisi che va oltre il singolo risultato, entrando nel merito dei minutaggi e dell’utilizzo dei giocatori lungo una stagione compressa e logorante.
Il dato più emblematico riguarda Carsen Edwards, leader assoluto per impiego complessivo: 965 minuti totali, nonostante quattro gare saltate (due in LBA e due in EuroLeague). È il giocatore più spremuto del roster, quello a cui la Virtus chiede costantemente di accendere l’attacco e di tenere alto il livello di pericolosità offensiva.
Sul podio per minutaggio ci sono poi Saliou Niang e Derrick Alston Jr, due elementi diventati rapidamente imprescindibili nello scacchiere bianconero. Niang ha già raggiunto quota 927 minuti complessivi, avendo saltato una sola partita in stagione: il 26 ottobre, nel quarto turno di LBA contro Sassari. Ancora più significativo il dato di Alston Jr, fermo a 923 minuti totali, con appena due gare di assenza: una in campionato e una in EuroLeague, quest’ultima datata 15 ottobre, nel quarto round europeo sul campo del Monaco. Da quel momento in avanti, entrambi sono stati stabilmente dentro le rotazioni, accumulando un carico di responsabilità e minuti che oggi pesa inevitabilmente sulle energie complessive della squadra.
Va però inserita una precisazione fondamentale: in LBA gli italiani sono “costretti” a giocare per via delle regole di ingaggio del 6+6. Questo significa che parte del loro minutaggio è, in qualche modo, “drogato” dal regolamento. Una premessa necessaria, che però non cancella alcuni dati particolarmente significativi. Su tutti quello di Daniel Hackett: a 38 anni, ha già accumulato 668 minuti senza saltare nemmeno una partita, unico dell’intero roster ad aver sempre risposto presente tra campionato ed EuroLeague. Un dato che racconta molto sia della sua importanza sia delle difficoltà nel trovare alternative stabili nel reparto esterni.
All’estremo opposto c’è il caso Alen Smailagic, uno degli investimenti principali del mercato estivo. Le sue continue assenze – prevalentemente nei mesi di dicembre e gennaio – hanno pesato eccome: 9 partite saltate in LBA e 7 in EuroLeague, per un totale di appena 496 minuti. Troppo poco per dare continuità, troppo poco per incidere davvero nelle rotazioni, e troppo poco per alleggerire il carico su chi è costretto a giocare quasi sempre.
La fotografia complessiva restituisce l’immagine di una Virtus sbilanciata, dove alcuni uomini viaggiano oltre i 900 minuti e altri faticano a trovare ritmo e continuità. In mezzo, situazioni particolari come quella di Luca Vildoza, con 740 minuti nonostante numerose assenze, o di Nicola Akele e Aliou Diarra, il cui utilizzo è rimasto marginale soprattutto in EuroLeague.
In questo contesto, la stanchezza vista contro l’Asvel non sorprende più di tanto. È il risultato di una stagione giocata spesso in emergenza, con rotazioni accorciate e responsabilità concentrate su pochi elementi. Il rischio, ora, è che la fatica accumulata continui a riflettersi sulla qualità del gioco proprio nel momento decisivo della stagione.

Classifica minutaggi Virtus Bologna (LBA + EuroLeague)

  1. Carsen Edwards – 965 minuti (2 assenze in LBA, 2 in EL)
  2. Saliou Niang – 927 minuti (1 assenza in LBA)
  3. Derrick Alston Jr – 923 minuti (1 assenza in LBA, 1 in EL)
  4. Karim Jallow – 876 minuti (2 assenze in LBA)
  5. Alessandro Pajola – 801 minuti (1 assenza in LBA, 3 in EL)
  6. Matt Morgan – 750 minuti (1 assenza in LBA, 2 in EL)
  7. Momo Diouf – 747 minuti (4 assenze in EL)
  8. Luca Vildoza – 740 minuti (7 assenze in LBA, 3 in EL)
  9. Daniel Hackett – 668 minuti (nessuna assenza)
  10. Alen Smailagic – 496 minuti (9 assenze in LBA, 7 in EL)
  11. Nicola Akele – 419 minuti (1 assenza in LBA, 11 in EL)
  12. Aliou Diarra – 259 minuti (6 assenze in LBA, 11 in EL)

Eugenio Petrillo 

Foto Ciamillo-Castoria