Il presidente della Fortitudo Bologna, Rossano Guerri, è stato intervistato da Enrico Schiavina sul Corriere di Bologna.
L’inizio della stagione.
“Da lunedì si tornerà a parlare solo di basket. Cavina è carico, noi pure e la squadra ci piace molto. Fantinelli sta recuperando e anche Mazzola, siamo convinti che ci possa dare una mano a vincere. All’allenatore, che lavora con totale autonomia, il compito di trovare l’equilibrio. Poi vedremo che succede.
La mancata iscrizione dell’U19 Eccellenza.
“Molto rumore per quasi nulla, e in ogni caso una vicenda nella quale noi Fortitudo 103 non c’entriamo niente. Vedremo, ma posso già dire che non cambierà una virgola degli accordi presi con la casa madre SG, vent’anni di concessione del marchio e ritorno alla Furla, passi che giudico importantissimi. Esiste una graduatoria, qualcuno se l’è meritato di più. Non fa piacere, ma dalle sconfitte si impara e si riparte. Per i ragazzi che lo vorranno metteremo a disposizione strutture e staff della squadra di A2 e di quella di C, senza trattenere con la forza nessuno. Continuiamo a credere nella crescita dei giovani e un domani vorrei una squadra satellite di B2, non di C”.
Socio oltre che presidente.
“Era giusto dare un segnale, mostrare di crederci davvero, sia sul piano sportivo che su quello dei conti. Stiamo definendo un mio ingresso, con una quota del 14%, scenderanno quindi quelle di Matteo Gentilini che al momento è all’81% visto che anche suo padre Maurizio ha chiesto di acquisire una quota dell’1%. Resterà sopra al 13% Davide Malaguti, e altri due soci con quote del 3% e del 2%”
Fonte: Bolognabasket