Ecco le parole del neo coach della Fortitudo Bologna Luca Dalmonte prima del match contro la VL Pesaro:

“Intanto ringrazio i presenti, perchè al di là dei problemi è sempre meglio parlarsi con un mezzo. Pesaro è molto solida, e al di là delle passate stagioni ha costruito un sistema in cui l’allenatore ha un ruolo centrale. Inutile parlare di Repesa, per quello che rappresenta nel movimento: Pesaro l’ha scelta, e anche per merito suo è stata costruita una squadra all’interno della sua visione di basket. Ovvero una grande organizzazione difensiva e un attacco in cui Robinson e Delfino sono uomini di rottura, e un punto di riferimento interno come Cain. Vanno tutti rispettati: Filloy, Zanotti, Massenat, e attenti al loro grande equilibrio. Contro la loro solidità serve alzare il nostro livello di competitività, dal punto di vista emotivo. Serve un atteggiamento ben definito da parte nostra, che ci permetta di essere competitivi in entrambe le metà campo. Ci saranno regole di partita, ognuno deve sapere cosa fare, ma in particolare per questa gara oltre al cosa fare sarà decisivo il come farlo: con quale aggressività, presenza, cazzimma, tutto questo decide l’efficacia delle scelte stesse. Oggi è il secondo vero allenamento di contatto, quindi sono chiaramente in difficoltà a dare risposte sullo stato tecnico della partita, in relazione al tempo. Dobbiamo capire il come fare le cose, partendo dalla volontà, la disponibilità, la capacità e la durezza mentale di accettare e superare l’errore senza che questo ci condizioni per i possessi successivi”