Mentre si aggiungono sempre più tasselli al roster della Fortitudo Bologna che scenderà in campo per la stagione 2025/2026, tengono ancora banco le questioni societarie, non meno importanti e fondamentali per gli assetti e un futuro solido del club. Sono emersi infatti nuovi elementi di chiarezza. Anche Matteo Gentilini, oltre a Davide Malaguti, hanno presentato richiesta di prelazione per le quote inoptate di Pietro Basciano, pari al 2%, e quindi a Mr. Flats Service andrà tra l’1,2% e l’1,4%, mentre tra lo 0,6% e lo 0,8% all’attuale Presidente di Sporting Fortitudo. Quindi, Gentilini si attesterà attorno al 44%, Malaguti tra il 21% e il 23%. La variazione delle quote sarà formalizzata e certificata entro trenta giorni dalla Camera di Commercio.
È sempre più evidente il rinnovato slancio di Matteo Gentilini, visto che l’imprenditore bolognese, che per tre stagioni è stato anche munifico main sponsor oltre ad essere presidente del Consorzio Club Fortitudo, attualmente ricopre il ruolo di azionista di maggioranza relativa.La volontà di diventare sempre più centrale per la stabilità e solidità economica societaria è lampante, essendo anche, assieme al presidente Stefano Tedeschi che è passato dal 10% al 13%, l’unico ad aumentare le sue quote e in maniera consistente.
Restano invece ancora da capire le intenzioni di Davide Malaguti. Dopo la sua mancata partecipazione all’aumento di capitale – nonostante gli sventolati propositi ambiziosi di acquisire la maggioranza del club – ha visto decisamente ridotta la sua parte di quote.
Per quanto riguarda invece le quote della fiduciaria Sofir, sempre dopo la mancata partecipazione all’aumento di capitale, sono state diluite al 3,5-4%. Al momento ancora nessuno dei soci ha presentato richiesta di prelazione, in attesa della quotazione definitiva.
Tornando al lato squadra, nella giornata di ieri è arrivata l’ufficialità di Vincenzo Guaiana che sarà il cambio della guardia, mentre due giorni fa è stato comunicato l’accordo con Simon Anumba, che si alternerà nello spot di 3 con Alvise Sarto. Messi a segno questi due colpi mancano all’appello ancora quattro giocatori per completare la formazione: i due stranieri e due lunghi italiani. È evidente che al momento la squadra abbia un impronta difensiva e di giocatori in rampa di lancio, fatta eccezione per la coppia in cabina di regia, dunque ci si aspetta che tra le prossime scelte, tra cui i due stranieri e due italiani di peso, siano più orientate alla fase offensiva.