Fortitudo, finalmente la svolta tanto attesa è realtà. Tedeschi: “Commosso dal sostegno dei tifosi”

Fortitudo, finalmente la svolta tanto attesa è realtà. Tedeschi: “Commosso dal sostegno dei tifosi”
Dopo una lunga ed estenuante trattativa, rinvii e attese, ora la Fortitudo Bologna ha finalmente cambiato proprietà. È arrivata questa mattina la firma che decreta l’inizio di un nuovo ciclo. Dopo l’annuncio ufficiale sono arrivate le prime parole di un commosso #Stefano Tedeschi, punto di riferimento della Sporting Fortitudo srl che ha rilevato il 100% delle quote di Fortitudo Pallacanestro Bologna 103. Come noto nella cordata é rientrato anche Matteo Gentilini, appassionato main sponsor con la sua azienda FlatsService, che avrà insieme a Tedeschi stesso e a Davide Malaguti il  20% delle quote a testa.
Da sempre cuore fortitudino, oltre che noto imprenditore bolognese e uomo di sport di lungo corso, (prima nel calcio come arbitro e designatore di serie A e poi soprattutto nel basket dove è già stato presidente di un importante club giovanile bolognese, come il Castiglione Murri,  presidente del Comitato Regionale FIP dell’Emilia Romagna e anche Commissario Straordinario nazionale degli arbitri fino allo scorso anno),  Stefano Tedeschi è apparso molto emozionato nell’intervista concessa all’emittente televisiva TRC subito dopo la firma tanto agognata dell’acquisto del club fortitudino.

“Siamo andati stamattina da notaio, abbiamo chiuso, ora incominciamo. E’ il periodo in cui di solito si va in ferie, ma i tempi erano stretti e abbiamo davvero fatto i salti mortali per fare il tutto. Ringraziamo i consulenti che ci hanno supportato con pazienza e disponibilità per arrivare a questo risultato. Siamo arrivati in fondo, abbiamo risolto tutti i problemi, anche quelli usciti fuori in modo fantasioso, ora inizieremo a parlare di basket che è quello che la gente vuole. E’ un impegno che ci aveva chiesto la città e io ringrazio tutti quelli che mi hanno aiutato, con la voglia di fare al meglio e con la certezza che avremo come unico interesse quello della Fortitudo, un mondo che non ha nessuno e che è invidiato da tutta Italia. Speriamo di fare del nostro meglio e di andare in campo con il giusto spirito fortitudino per uscire sempre tra gli applausi. “

Ora che priorità ci sono? “Creare entusiasmo, perchè la Fortitudo è una delle poche società in Italia che ha una propria base per fare buoni risultati. Restiamo con i piedi per terra, ma intanto siamo partiti. E abbiamo un allenatore che per questa categoria è un valore aggiunto, come Attilio Caja. Ora aspettiamo gli americani, e vedremo cosa verrà fuori”

Anticipazioni sull’organigramma? “Ci penseremo a breve dopo aver accolto le dimissioni dei precedenti organi direttivi. Assieme ai soci decideremo”

Avete messo insieme tante anime diverse. “Sono stati mesi anche difficili, a volte ci sono stati attimi di sconforto, ma abbiamo visto entusiasmo e disponibilità che ci hanno sostenuti nei momenti più difficili. Le persone che mi fermano e che mi ringraziano mi commuovono, hanno un valore enorme”

Si parla della figura di Teo Alibegovic con un ruolo. “E’ da tanto che abbiamo un dialogo con lui, c’è un bel rapporto, così come con Gentilini che è uno sponsor importante. Abbiamo bisogno di persone che per la Fortitudo hanno dato tanto e che potranno ancora dare tanto. Così come Nicolo Basciano e Marco Carraretto, persone di esperienza e che potranno essere un valore aggiunto”

Punterete alla promozione o è meglio aspettare? “A me non piaceva perdere nemmeno a biliardino, e non è una cosa che faccia parte del nostro DNA. Restiamo con i piedi per terra con il sogno di fare il prima possibile il derby, e per farlo dovremo essere promossi. Con tutto il rispetto, meritiamo di giocare su campi diversi di quelli attuali. E con lo spirito giusto nulla è precluso”

Il resto delle quote della società è stato diviso tra gli altri soci che sono Pietro Basciano, Umberto Arletti, Filippo Battelli, Simone Baldi e Giovanni Pennica.

Termina così quella che è stata una lunga e travagliata trattativa con continui colpi di scena, illusioni e disillusioni, ma a lieto fine, e come si dice, tutto e’ bene quel che finisce bene. Su avvera, quindi, anche quella che era la ferma richiesta del popolo Fortitudo di un taglio totale del legame con la vecchia proprietà e il recente passato. Desiderio cavalcato da tutta la tifoseria fortitudina, a partire dalla Fossa dei Leoni e felicemente sintetizzato nel nome del nuovo movimento (per altro composto da tanti tifosi storici) nato 3 mesi fa proprio per raggiungere lo scopo, LiberiAmo la Fortitudo. Che subito dopo l’ annuncio ufficiale, ha modificato già il suo nome: via la parola liberi, resta solo AMOla Fortitudo. Finalmente liberata.

Segue il comunicato della Fortitudo:

“Sporting Fortitudo srl è lieta di comunicare di aver felicemente concluso l’iter per il trasferimento delle quote di Club Fortitudo, Fortitudo Pallacanestro 103 e Fortitudo Academy. Sporting Fortitudo Srl ringrazia il Dott. Gianluca Muratori per la disponibilità e la collaborazione prestate nel corso della trattativa. Allo stesso tempo, si ringraziano i nostri professionisti che (in questa fase) hanno lavorato incessantemente e con estrema professionalità, nelle persone del dott. Francesco Pezzi, del dott. Antonio Gaiani, dell’Avv. Alexia Armaroli e dell’Avv. Giovanni Pennica. L’organigramma e i rispettivi Consigli di Amministrazione di Club Fortitudo, Fortitudo Pallacanestro 103 e Fortitudo Academy verranno ufficializzati nei prossimi giorni. Ora, finalmente, non ci resta che iniziare. Non vediamo l’ora! Forza Fortitudo!!”

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