Il Presidente Rossano Guerri, nel corso della conferenza stampa dedicata alla presentazione del nuovo corso della Fortitudo Bologna, ha fotografato in maniera dettagliata la struttura societaria e la situazione debitoria della Effe.
“La situazione della Fortitudo oggi è molto stabile”, ha esordito Guerri, illustrando la catena di controllo della società. Al vertice si trova la Sporting che detiene l’87,5% del Consorzio Fortitudo. Quest’ultimo controlla a sua volta il 100% di Fortitudo 103, società che comprende anche le partecipazioni nelle controllate Academy e Store.
Guerri ha spiegato che la quota di proprietà riconducibile a Gentilini all’interno della Sporting potrebbe variare in base all’esercizio dei diritti di prelazione da parte degli altri soci. La partecipazione del presidente potrebbe oscillare da poco più del 50% fino a circa il 78-80%.
Sul fronte economico, il Presidente ha distinto con precisione le diverse voci di indebitamento. I soci della Sporting devono ancora onorare un debito di 450 mila euro derivante dalla precedente cessione. Di questa somma, 250 mila euro saranno versati entro settembre 2026, mentre i restanti 200 mila euro saranno saldati entro settembre 2027, portando così all’azzeramento dell’esposizione.
Il Consorzio Fortitudo presenta invece una situazione debitoria di circa 1,6 milioni di euro, composta da circa 400 mila euro nei confronti degli istituti bancari e da 1,2 milioni verso il Comitato Fondazione Fortitudo. Si tratta di passività già comprensive degli interessi previsti e con scadenze distribuite tra il 2029 e il 2033.
Guerri ha sottolineato come il Consorzio si sostenga attraverso le quote consortili versate dagli aderenti. Le risorse raccolte vengono utilizzate per il pagamento dei debiti e, una volta coperti gli impegni finanziari, per sostenere economicamente Fortitudo 103. Una dinamica che rende il livello degli introiti consortili determinante per la capacità di supporto alla società sportiva.
Per quanto riguarda Fortitudo 103, il debito ammonta a circa 915 mila euro ed è legato principalmente a rateizzazioni con Agenzia delle Entrate e INPS. Le scadenze previste sono fissate al 2027 per il debito fiscale e al 2032 per quello previdenziale. A queste cifre si aggiungono circa 200 mila euro di esposizione delle società controllate.
Riassumendo il quadro complessivo illustrato durante la conferenza stampa, i debiti risultano così distribuiti: 450 mila euro a carico dei soci della Sporting, che però si azzererà a settembre 2027, circa 1,6 milioni in capo al Consorzio, 915 mila euro per Fortitudo 103 e circa 200 mila euro per le controllate.
Secondo i dati presentati da Guerri, l’indebitamento complessivo dell’universo Fortitudo si attesta attualmente intorno ai 2,7 milioni di euro, una situazione che il dirigente ha definito sotto controllo e che porterà il club a dei tagli inevitabili, che però non toccheranno la squadra.
In foto Guerri, a sinistra, e Gentilini, a destra (Fortitudo Bologna)