Trieste si prepara ad affrontare una nuova stagione di LBA, l’obiettivo in partenza è quello della scorsa stagione, ovvero la salvezza, ma questo non vieterà di sognare un approdo ai playoff che nella scorsa annata è sfumato solo all’ultimo respiro, mentre a metà stagione era stato raggiunto un traguardo straordinario come le Final Eight di Coppa Italia, dove però era uscita subito ai quarti di finale.

Quella che si presenta ai nastri di partenza di questa LBA è una squadra quasi, se non del tutto rivoluzionata. Tanti gli addii estivi, su tutti quello del leader della squadra Adrian Banks, passato in estate a Treviso e quello dell’head coach Franco Ciani, che è ripartito dall’A2 (precisamente a Torino) dopo le ottime annate con la squadra giuliana. Trieste dunque dovrà partire dalle quattro conferme, quelle di Corey Davis, Luca Campogrande, Alessandro Lever e Lodovico Deangeli.

Non sono mancati i colpi importanti in entrata, infatti la società giuliana ha riportato in Italia, l’ex Cantù e Virtus Bologna Frank Gaines. La squadra ha inoltre puntato anche su giocatori dell’A2, infatti dal campionato cadetto sono arrivati Stefanno Bossi (dall’Urania Milano), Giovanni Vildera ed AJ Pacher (da Ferrara). Sul fronte americani è arrivato un esterno che promette di far bene come Frank Bartley IV e dopo aver scelto inizialmente Phil Fayne come centro titolare, la società ha fatto dietrofront assicurandosi Skylar Spencer in quel ruolo.

 

IL COACH

Come anticipato è cambiata la guida tecnica della squadra, dopo appena una stagione da head coach è finito il tempo di Franco Ciani in terra giuliana e come era accaduto solo una stagione fa la panchina è stata assegnata al suo assistente Marco Legovich.

Accanto a lui, vista la poca esperienza da head coach nella massima serie, la società ha scelto di affiancargli  come assistente un allenatore navigato che conosce bene la categoria come Massimo Maffezzoli, che soprattutto ad inizio stagione potrà fargli pesare di meno l’impatto nella massima serie da primo allenatore.

 

ROSTER

Playmaker: Corey Davis, Stefano Bossi

Guardie: Frank Gaines, Frank Bartley IV

Ali piccole: Luca Campogrande, Ludovico Deangeli

Ali grandi: Skylar Spencer, AJ Pacher

Centri: Alessandro Lever, Giovanni Vildera

 

La squadra ha scelto ancora il 5+5 per questa stagione. Se giocatori come Frank Gaines e Corey Davis li conosciamo già molto bene, dati i loro trascorsi nella massima serie andiamo a scoprire gli altri elementi che comporranno il roster di Trieste in questa stagione. Sicuramente il più interessante da scoprire sarà Frank Bartley IV (che si è già fermato a causa di un colpo subito alla testa) reduce da una buona stagione in maglia Ironi Ness Ziona e che si presenta come una guarda capace di trovare diverse soluzioni in fase offensiva, trovando il canestro sia dal palleggio che da dietro l’arco. Il nuovo centro Skylar Spencer invece sarà tutto un elemento da scoprire venendo da campionati che hanno un modo di giocare e di intendere la pallacanestro diverso dal nostro, infatti il giocatore è reduce da una stagione in Kazakhistan all’Astana, mentre le sue esperienze precedenti erano state in Finlandia al Kauhajoen Karhu ed in Romania allo Steaua Bucarest. Dall’A2 invece è stato pescato AJ Pacher, reduce da un’ottima stagione in maglia Ferrara e che è atteso al definitivo salto di qualità nella massima serie. Dal campionato cadetto sono anche arrivati, Giovanni Vildera, già visto in LBA con la maglia di Treviso e che anche lui arriva da Ferrara in A2 e saprà garantire stazza e fisicità nel pitturato, è arrivato anche Stefano Bossi reduce da una buona annata in maglia Urania Milano e sarà un ottimo ricambio in cabina di regia. Infine sono state importanti le conferme di Luca Campogrande, alla ricerca di una stagione giocata con continuità dopo i tanti problemi fisici degli scorsi anni, Lodovico Deangeli, che proverà ad alzare il suo livello di gioco alla seconda stagione nella massima serie ed Alessandro Lever, che cercherà di continuare a dare i buoni segnali che si sono visti a tratti nella scorsa stagione.

 

COSA ASPETTARSI

L’obiettivo sarà una salvezza tranquilla, come accaduto nella scorsa stagione, sicuramente con un roster così rivoluzionato ci vorrà tempo prima che la squadra trovi la quadra in LBA, ma potrebbe anche togliersi soddisfazione in più se riuscisse a trovare la giusta amalgama in poco tempo, sognando magari una qualificazione ai playoff (sfumata di un soffio la scorsa stagione) ed un approdo alle Final Eight.

 

IL COLPO DI MERCATO

Sicuramente il colpo di mercato è stato Frank Gaines, probabile che lo ritroveremo più nel ruolo di leader della squadra come era accaduto a Cantù, che solo come abile realizzatore come era accaduto nella sua esperienza alla Virtus Bologna, ma avrà il compito di risollevare le sorti della squadra nei momenti di difficoltà trascinandola soprattutto dal punto di vista offensivo, dato che ha le capacità di saper segnare in diverse maniere sia da dietro l’arco da tre punti, che dal palleggio, che entrando nel pitturato.

 

Valerio Laurenti