Alla fine di una lunga battaglia l’Olimpia Milano sconfigge l’Happy Casa Brindisi sul punteggio di 83-82 grazie ad una tripla di Devon Hall sulla sirena. La squadra di Ettore Messina dopo aver controllato tutta la sfida aveva visto andare la squadra pugliese proprio sul finale quando un tiro di Marcquise Reed aveva portato i brindisini sul +1 (80-82) a 2.1 dal termine, ma poi è stato proprio l’esterno americano a risolvere la partita. Continua l’imbattibilità casalinga dell’Olimpia Milano (che dura dalla gara 2 delle Finals LBA 2021 con la Virtus Bologna), ma in questa gara si è evidenziato comunque che c’è ancora molto lavoro da fare dal punto di vista difensiva, con questa fase che sembra molto lontana rispetto a quella straordinaria della scorsa stagione. Ancora una volta a far la differenza è stato il maggior tasso tecnico nelle fila dei meneghini, con il talento Kevin Pangos (che ha chiuso a 21 punti), l’esperienza di Deshaun Thomas (17 punti a fine partita) e l’abilitò da dietro l’arco di Devon Hall (che ha vissuto una partita faticosa, chiudendo a 11 punti) che hanno finito per essere decisivi per il successo dei meneghini. Milano ha dimostrato una gran solidità mentale e di squadra, non facendosi per niente abbattere dal canestro di Reed che poteva potenzialmente regalare il successo a Brindisi ed anche quando Brindisi era andata per la prima volta avanti nella partita a 3:43 dal termine (74-75) era rimasta concentrata fino ad arrivare a giocarsi un finale punto a punto. Buone cose arrivano invece dall’attacco che è sempre stato efficiente (ad eccezione del quarto periodo dove a tratti ha faticato) e che è riuscito a trovare sempre soluzioni efficaci. Mentre sempre ancora alla ricerca della miglior condizione Shavon Shields, autore di 7 punti ma con un 3/9 dal campo. Brindisi esce invece sconfitta, ma lo fa a testa altissima al termine di una sfida giocata ad armi pari contro una compagine di caratura superiore, ma non facendolo mai intravedere in campo, restando sempre attaccata alla partita e provando a mettere il naso avanti nel finale, dunque una prova eccellente nonostante il ko. Nei pugliesi positive le prove del duo americano Reed-Bowman, con il primo che ha chiuso a 16 punti, mentre il secondo 17. Buona anche la prestazione dell’ex Brindisi Jason Burnell che ha chiuso a 17 punti.

LA CRONACA

Nel primo quarto a partire meglio sono gli attacchi, con le difese che faticano a contenere le offensive avversarie, così dopo tre minuti Milano è avanti 8-5. La sfida continua a scorrere sui binari dell’equilibrio, ma Milano con il duo Thomas-Davies riesce ad allungare ed a tre minuti dal termine del periodo è in vantaggio 18-13. L’Olimpia rimane in controllo della sfida e chiude la prima frazione avanti 27-21. Nel secondo quarto Brindisi prova a rientrare, ma la squadra di Ettore Messina resiste e dopo tre minuti è avanti 31-24. Le squadre faticano a trovare la via del canestro, così l’andamento della sfida non cambia e Milano a tre minuti dall’intervallo è in vantaggio 39-31. Brindisi continua il suo tentativo di rientro, ma l’Olimpia continua a resistere ed arriva all’intervallo avanti 46-37. Nel terzo quarto parte forte la squadra pugliese, che alza l’intensità difensiva e piazzando un parziale di 7-0 torna sul -2 (46-44) dopo 1:20. Arriva la reazione di Milano che allunga nuovamente ed a metà periodo è sul +8 (58-50). Brindisi guidata dal duo Bowman-Burnell accorcia ancora il gap e chiude il terzo quarto sul -3 (69-66). Nel quarto periodo non cambia l’andamento della sfida e dopo tre minuti Milano è avanti 74-73. Le squadre faticano a trovare la via del canestro, con Milano che resiste ed a tre minuti dal termine è sul +3 (78-75). L’equilibrio continua a resistere nella sfida ed ad 1:09 dalla fine della gara le squadre sono in parità sul 78-78. Brindisi si porta avanti a 2.1 dal termine con un layup di Reed, ma Hall la decide sulla sirena con una tripla.

 

QUI le statistiche del match

 

Nell’immagine Devon Hall, foto Ciamillo-Castoria

Valerio Laurenti