Ancora una volta Varese crolla nel finale. Trento espugna l’Enerxenia Arena con una prestazione non eccellente ma che vale i 2 punti. La squadra di Molin batte l’Openjobmetis Varese 94-91 all’overtime. Decisivo il canestro di Grazulis da 3 in un finale infuocato.

Ancora una volta. Dopo Brescia, anche contro Trento, Varese domina in lungo e in largo ma non raccoglie punti. Una partita nella quale i padroni di casa sono andati anche sopra di 11 lunghezze, che sembrava più volte chiusa, soprattutto dopo la tripla di Johnson che è valsa l’82-74. Trento però è stata caparbia, nel finale non ha mollato, ha sfruttato situazioni di superiorità fisica sotto canestro e ha allungato il match all’overtime. L’incredibile sfortuna mista alla evidente mancanza di esperienza e furbizia degli uomini di Brase ha giocato un colpo basso ai biancorossi, che nell’overtime hanno retto bene l’urto con 6 punti di Ross, mattatore nei 5 minuti finali. Spagnolo ha replicato punto su punto, prima del suicido tattico di Johnson che con 27 secondi di possesso, tira troppo precocemente da 3 e manda all’aria la prestazione spaziale di questa Varese.

Resta un rammarico enorme, resta soprattutto dopo una prestazione superlativa di Caruso, che si dimostra in crescita costante e di un Brown inesauribile. Resta un rammarico enorme, perché dopo Brescia non si è fatto tesoro di una situazione che ricapiterà molte altre volte e che contro determinate squadre non ci si può permettere. Trento prende e porta a casa più del dovuto, con la tripla di un Grazulis che fino a quel momento aveva sfigurato totalmente. Il basket è così, certe partite bisogna chiuderle per tempo.

 

QUI le statistiche del match

 

Nell’immagine Andrejs Grazulis, foto Ciamillo-Castoria

Antonio Catalano