La Virtus Bologna è alle prese con la costruzione dell’anno prossimo che dovrà essere quanto più competitiva possibile, nonostante la nota riduzione del budget.
Le V Nere devono sciogliere il nodo legato a Iffe Lundberg. La guardia danese è titolare di un contratto molto pesante che grava sulle casse bianconere. Il giocatore è fuori dal progetto da tempo, ma è difficile – a quelle cifre – trovargli una collocazione in un’altra squadra.
Quindi la Segafredo per sbloccare il proprio mercato cederà Tornike Shengelia. Il lungo georgiano nelle prossime ore verrà ufficializzato dal Panathianikos. I greci si faranno carico del contratto di Toko e pagheranno alla Virtus un buyout verosimilmente tra il mezzo milione ed il milione.
Questo di fatto sblocca la trattativa con Jaleen Smith in uscita dall’Alba Berlino. L’arrivo della guardia americana naturalizzata croata metterà ancora più ai margini delle rotazione Lundberg. Con i soldi di Shengelia inoltre la Virtus dovrà prendere un’ala forte (arriverà dalla G-League e sarà atletica) e poi un altro playmaker.
Infine la Virtus ha trovato un accordo con il 37enne Bryant Dunston. L’ex Efes però verrà ufficializzato solo quando Ismael Bako lascerà Bologna. Sul centro belga c’è il forte interesse di Kazan pronto ad offrirgli un ricco biennale (500mila annui) e pagare un buyout di 100mila euro alla Virtus.
Il mercato della Virtus Bologna: Shengelia al Panathiaikos, a breve l’ufficialità di Jaleen Smith