E’ scomparso Dikembe Mutombo all’età di 58 anni a causa di un tumore al cervello con cui stava combattendo da due anni. Uno dei giocatori africani più significativi della storia NBA (dove ha giocato per 18 anni dal 1991 al 2009). Noto per la sua abilità di stoppate a cui seguiva un “not in my house” con l’indice della sua mano. E’ il secondo miglior stoppatore dell’NBA dietro solo a Kaarem Abdul-Jabbar, per quattro volte nominato miglior difensore dell’anno (1995, 1997, 1998, 2001) e vanta più di 1200 (precisamente 1297) presenze in NBA divise tra Denver Nuggets (che lo scelsero alla quarta scelta al Draft nel 1991), Atlanta Hawks, Philadelphia 76ers, New York Knicks ed Houston Rockets a cavallo tra fine anni 90 ed inizio 2000. Nel 2015 è stato anche inserito nella Naismith Memorial Basketball Hall of Fame. Un campione non solo in campo ma anche fuori dove si era impegnato anche nella beneficienza partendo dalle attività in Africa con la sua fondazione costruendo anche a Kinshasa un ospedale da 29 milioni di dollari.