Viaggio attraverso le gesta dei cestisti italiani emigranti, episodio 19: Pausa in Germania, Polonara non basta al Baskonia, Okeke in doppia doppia.

 

Pochi azzurri in campo, ma buoni.

La notizia triste è che è finita la stagione di Alessandro Gentile, come da lui stesso confermato via social. Purtroppo, l’ex Olimpia Milano è ancora alle prese con i postumi del covid-19, contratto in forma abbastanza severa.

Nella pausa del campionato tedesco, ha potuto recuperare, perdendo, due partite il Bamberg, senza però Michele Vitali, ancora ai box per infortunio.

Chi scende in campo, in Eurolega, è il Bayern Monaco di coach Trinchieri. I bavaresi sfiorano il colpaccio in casa Olimpia Milano, e solo una rimessa disegnata magistralmente da Ettore Messina gli ha impedito di festeggiare. Pochi istanti per Flaccadori, chiamato a difendere e spendere il fallo.

“Chi di rimonta ferisce…” direbbe la saggezza popolare; ma restano le buone indicazioni sulla tenuta del campo, nonostante la notizia dell’infortunio di Weiler-Babb.

TRINCHIERI VOTO 7: OSSO DURO

FLACCADORI SV.

 

Chi domina, ed asfalta ciò che rimane, assenze alla mano, del Fenerbahce, è Daniel Hackett. Assente nella sfida persa in campionato contro la Lokomotiv, per fastidi fisici, l’azzurro si è ripresentato sul parquet in una sorta di aura celeste, per la quale ha trasformato quasi ogni tiro gli capitasse tra le mani (7/11, 4/5 da 3).

Importantissimo il suo apporto per scuotere il CSKA dal black out del terzo quarto, arrivato con due triple, l’ennesimo fallo subito, la palla rubata ed il conseguente assist per il gioco da 3 punti di Clyburn, coronamento di un parziale di 12-0 che, sostanzialmente, chiude le ostilità.

 

VOTO 8: COMANDANTE

 

È già fuori dalla competizione europea, ma Polonara deve ingoiare un altro boccone amaro con il suo altalenante Baskonia.

Non basta la sua doppia doppia da 14 punti e 10 rimbalzi per aver ragione del San Pablo Burgos, che espugna il Buesa Arena in rimonta.

Predica a vuoto, l’ex Dinamo Sassari, soprattutto sotto il ferro avversario, dove è l’unico a raccattare rimbalzi offensivi (3 sui 4 totali di squadra) e combattere lo strapotere atletico di Jasiel Rivero.

“Achi” è in ripresa, il Baskonia, con Vildoza e Jekiri ancora fuori, no.

 

VOTO 7: NEL DESERTO.

 

Soddisfazione personale, ma sconfitta di squadra, per David Okeke. Il Rustavi, matematicamente primo, cede in casa al Tskhum-Apkhazeti, ma per l’ala ex Auxilium Torino ci sono minuti (28) e statistiche confortanti nel processo di ritorno a certi livelli.

18 punti, 10 rimbalzi, addirittura un tentativo dall’arco, anche se non a buon fine; le sensazioni, in vista dei play off, sono lusinghiere.

 

VOTO 7,5: D’IMPATTO.

 

Ultima tappa in Liga EBA, dove il Real Madrid B ottiene il pass per i play off vincendo di misura sul Quintanar. Protagonista ed MVP Matteo Spagnolo, autore di 23 punti e 7 rimbalzi e timoniere dei baby merengues in una partita giocata punto a punto.

Qualche pecca dall’arco (1/5), ma sono dettagli che perdono importanza in una prestazione che vede il brindisino ergersi ad incubo della difesa avversaria (5 falli subiti).

È questo il Matteo che tutti, Meo Sacchetti compreso, vogliono vedere.

 

VOTO 8: DECISIVO.