Numeri incredibili, per una gara 3 che ha emozionato in campo e fuori. La finale dei record, quella che ha visto Cantù tornare in LBA dopo 4 stagioni. La Lega Nazionale Pallacanestro ha diramato, tramite un comunicato, quella che è stata l’audience e il numero degli spettatori della finale di gara 3.
LA FINALE DEI RECORD
“I 6.102presenti al PalaFitLine hanno siglato il dato record di pubblico nei playoff 2025. Ed il secondo dato assoluto stagionale, dopo i 7.922 spettatori della Vitrifrigo Arena per Carpegna Prosciutto Pesaro-Flats Service Fortitudo Bologna.” Comincia così il comunicato della LNP, che vuole analizzare quello che è stato un successo in campo e fuori. Una finale seguitissima, che ha visto Cantù tornare nella massima serie dopo 4 anni.
“Relativamente agli ascolti televisivi, Gara3 ha consegnato il miglior risultato stagionale su RaiSportHD. La sfida di venerdì sera ha avuto un’audience media di 85.000, con lo share-medio che ha raggiunto lo 0.5%, ed i contatti saliti a quota 462.000. Passando al dettaglio del secondo tempo, l’audience media si è attestata a quota 114.000 e lo share è cresciuto allo 0.7%. Aggiungendo il second screen (pc, smartphone e tablet) il secondo tempo di Cantù-Rimini ha registrato il dato più alto di AMR, pari a 4.500 device medi connessi live, e di share, oltre il 4%. Anche qui record stagionale.
Dati molto simili a quelli dello scorso anno nella gara-record della stagione di Serie A2 su RaiSportHD, registrati in occasione di G3 di finale tra Trieste e Cantù (120.590 e 0.71%).
Nel corso della diretta da Desio, il picco di ascolto ha raggiunto quota 161.000 all’inizio dell’ultimo quarto. E negli ultimi 10 minuti della partita, l’audience media è stata di 128.000 con lo share allo 0.87%.
Complessivamente è stato stimato che 707.000 spettatori si siano collegati su Gara3 nel corso delle 2 ore e 46 minuti della diretta, comprendendo il prepartita e fino alle premiazioni.”
E se i numeri degli spettatori presenti è stato alto, quello delle televisioni non è stato da meno. Con lo share e con i contatti che hanno toccato vette importantissime soprattutto, ovviamente, verso la fine di una finale concitata e giocata fino all’ultimo respiro. Una strategia vincente quella del basket in chiaro per la LNP, che ha visto il suo prodotto crescere e farlo benissimo. Una strategia che deve, per forza di cose, continuare.