Passato qualche giorno dal termine della stagione per la Fortitudo Bologna si guarda al futuro. In casa Effe si è chiuso un ciclo tecnico, con il triennio di Attilio Caja, e anche societario, visto che Matteo Gentilini diventerà a breve il proprietario di maggioranza e con la scadenza dei mandati cambierà tutto il quadro dirigenziale.

La panchina chiaramente è un punto chiave, in pole position ci sono Demis Cavina e Luca Bechi. Il primo ha ancora in essere il contratto con Verona e quindi dovrà aspettare la fine della stagione della Scaligera per definire l’uscita, mentre il secondo ha terminato il suo percorso triennale alla Juvi Cremona. Sul fronte squadra invece è tutto in fase embrionale, c’è un terzetto di giocatori già sotto contratto, Mazzola, Benvenuti e Fantinelli, e altri con opzioni esercitabili, come Sarto, Moretti, Anumba e Della Rosa, che si stanno guardando attorno e valutando il da farsi. Chiaramente le attenzioni sono puntate su Paulius Sorokas, che è in scadenza e interessa a molte squadre sia in Italia che all’estero. Il lituano ha proposte importanti dopo la stagione disputata sotto le due torri, ma la sua permanenza non è da escludere. Il giocatore e la famiglia si sono infatti trovati bene a Bologna e dipenderà anche da cosa la Fortitudo potrà mettere sul piatto. C’è anche da definire chi lavorerà dietro la scrivania, si sta valutando Francesco Loreti, assistente GM a Cento, come figura di complemento per quella che sarà la nuova dirigenza biancoblù.