Due registi preannunciati la cui conferma fornisce un’ulteriore prova di quanto, la prossima stagione, il campionato nazionale greco sarà quantomai competitivo, con allenatori del calibro di Željko Obradović, Georgios Bartzokas, Andrea Trinchieri, Vassilis Spanoulis e Dragan Šakota alla guida, rispettivamente, di Panathinaikos, Olympiacos, PAOK, Aris e AEK.

Miller-McIntyre all’Olympiacos dopo Calathes al PAOK

A rappresentare il colpo di mercato della mattinata è stata l’ufficializzazione di Codi Miller-McIntyre all’Olympiacos, un trasferimento di cui nei Balcani si parla da tempo, che ha visto il play statunitense passare alla compagine del Pireo direttamente dalla Stella Rossa, squadra la cui tifoseria è strettamente gemellata con quella dei campioni d’Europa.

Proprio tale dinamica ricorda il passaggio di Nick Calathes dal Partizan al PAOK, avvenuto all’indomani delle finali di Lega adriatica. Il play veterano statunitense naturalizzato greco, reduce da una stagione da protagonista a Belgrado, ha infatti firmato con la compagine di Salonicco, coi cui tifosi i serbi sono legati da un’amicizia storica.

Dimitrijević all’Aris, Toliopoulos al Panathinaikos

Restando a Salonicco, una risposta a Calathes è stata data dai cugini dell’Aris, che hanno completato il già preannunciato ingaggio di Nenad Dimitrijević, ex guardia dell’Olimpia Milano prelevata dal Bayern Monaco vicecampione di Germania.

L’atleta macedone non condividerà tuttavia il parco esterni con Vassilis Toliopoulos, promettente guardia della nazionale greca che Željko Obradović ha desiderato trattenere al Panathinaikos per elevarne le qualità tecniche e caratteriali.

Matteo Cazzulani

Nella foto: Codi Miller-McIntyre (in maglia rossa) e Nick Calathes (in maglia nera). Credits: ABA League / Dragana Stjepanović