BOLOGNA – La Virtus Bologna alza la voce e con lei tutto il pubblico della SegafredoArena. La Segafredo, dopo la debacle in gara1, si rifa in gara2 battendo Milano per 76-68.
È stata una partita che i padroni di casa hanno chiuso giocando un secondo tempo quasi perfetto, su entrambi i lati del campo. Infatti l’avvio di partita premiava l’Olimpia ed i fantasmi di gara1 cominciavano ad alleggiare sull’arena al polo fieristico bolognese. Invece nel secondo quarto c’è stata la risposta e poi nel terzo e quarto periodo la Virtus ha fatto prevalere la propria superiorità. Va sottolineato come l’abbia fatto approcciando benissimo ai quarti di gioco. In particolare nel terzo con un parziale da 7-0, mentre nel periodo decisivo i ragazzi di Scariolo hanno sempre tenuto saldamente il controllo. E lo hanno fatto con le secondo linee (se così si possono chiamare). In particolare Alessandro Pajola che è stato con il fiato sul collo a Sergio Rodriguez per tutta la partita. Un altro fattore è stato Mam Jaiteh. Il lungo francese dopo la pessima prova di gara1, si è rifatto e con gli interessi: 11 punti e 10 rimbalzi, ma soprattutto ha cancellato Kyle Hines (0 punti in 15’). Infine menzione particolare per Tornike Shengelia. Il georgiano dopo un primo tempo disastroso, ha letteralmente dominato la ripresa: 22 punti e 8 rimbalzi in 31’.
Per Milano vanno in doppia cifra Devon Hall con 16 punti, Shavon Shields con 15 e Gigi Datome con 11. 

La cronaca 

I primi minuti di gioco sono tutti a tinte biancorosse. Nonostante i due falli precoci sia di Hines che di Bentil, l’Olimpia grazie a Rodriguez e Shiedls prova a scappare sul 4-13 dopo 4’.
I 10 minuti inaugurali si chiudono sul 17-23 con il canestro sulla sirena di Mannion.
La Virtus comincia fortissimo il secondo quarto. Con un Belinelli ispirato i bianconeri piazzano un parziale di 7-0 e ottengono il primo vantaggio sul 24-23.
Poi per i restanti minuti le squadre si battono colpo (qualcuno anche “proibito”) e vanno all’intervallo sul 38 pari.
La ripresa dei giochi è tutta in favore di Bologna che partendo dalle difesa e dalla grinta nell’attaccare il ferro mette con sicurezza il naso davanti. Shengelia entra in partita e la prestazione della Virtus migliora decisamente: 53-46 a 2.40 dalla fine del terzo quarto.
L’Olimpia comunque non capitola. Anzi, rimane attaccata alla partita chiudendo al 30’ sotto solo di una lunghezza: 55-54.
Ad inizio quarto periodo è ancora la Virtus a condurre, ma comunque c’è equilibrio. Le squadre sono sul 62-59 quando mancano 4.30 alla fine.
Nei due minuti successivi i padroni di casa provano a dare la sterzata decisiva: Jaiteh e Pajola firmano un parziale da 5-0 che significa 69-61.
La Virtus mantiene saldo il controllo vincendo 75-68. 

QUI le statistiche complete del match 

Eugenio Petrillo 

Foto Ciamillo-Castoria