La storia è stata scritta: l’Hapoel Tel Aviv vince il suo primo trofeo continentale, con una prova straordinaria in gara 2 a Las Palmas contro Gran Canaria. Ventuno anni dopo l’Hapoel Gerusalemme, un’altra squadra israeliana alza il secondo trofeo più importante del Vecchio Continente.
Una partita controllata dall’inizio alla fine per gli israeliani, guidati da una coppia illegale: Antonio Blakeney ne mette 27 con 5/10 da tre punti, aggiungendoci 6 rimbalzi e 4 assist; poi il solito sospetto Johnathan “Keyser Soze” Motley che chiude con 26 punti (7/12 da due e 12/16 ai liberi) e un dominio asfissiante sotto i tabelloni.
Itoudis diventa il quarto allenatore nella storia del basket europeo, dopo Dusan Ivkovic, Ergin Ataman e David Blatt, a fare l’accoppiata Eurolega – Eurocup, dopo la vittorie con il CSKA nel 2016 e nel 2019. Una montagna russa di stagione per la squadra israeliana, contando anche la difficile situazione in patria (le partite casalinghe in Eurocup dell’Hapoel si sono giocate in Bulgaria), iniziata con Stefanos Dedas in panchina e con il fumantino Patrick Beverley in campo, anche se più attivo nel suo podcast. Dopo le prime difficoltà iniziali, è arrivato Itoudis, Beverley se n’è andato, è arrivato Yam Madar, più equilibrato e leader dell’americano e l’annata si è svoltata in positivo. La semifinale al cardiopalma contro Valencia, decisa in gara 3 dal canestro sulla sirena di Markus Forrest, un altro protagonista anche se più silente di Blakeney e Motley.
Poi la finale contro Gran Canaria, arrivata in fondo forse a sorpresa dopo una stagione complicata, ma l’Hapoel ha avuto la versione migliore di Johnathan Motley che quando vuole potrebbe giocare in una qualsiasi squadra di alta Eurolega. 22 punti di media nelle due partite di finale per l’ex Fenerbahce che si guadagna meritatamente il titolo di MVP delle Eurocup Finals.
L’Hapoel ha ora la Wild Card per partecipare alla prossima Eurolega e sicuramente, viste le grandi ambizioni della società, non si lascerà sfuggire l’occasione di costruire una squadra all’altezza della massima competizione europea.
QUI il tabellino della partita
Matteo Orsolan