Sostituire un due volte MVP di un torneo molto competitivo partecipato da compagini di Eurolega ed EuroCup è impresa di per sé molto difficile. Se poi il profilo da rimpiazzare è il perno di una proposta cestitica moderna, capace di chiudere la Lega ABA con medie di 20,6 punti, 8,0 rimbalzi e 6,0 assist su 38,2 minuti giocati in 25 incontri disputati, la questione si fa davvero ardua.

È con un grande dilemma che lo Zadar si appresta a colmare il vuoto lasciato da Luka Božić, gioiello nativo di Bjelovar capace di guidare la compagine della Dalmazia a due titoli nazionali, due partecipazioni ai playoff di Lega ABA ed una Coppa Krešimir Ćosić nel corso delle ultime due stagioni.

Lasciata la compagine di Zara per Valencia, Božić ha così privato lo Zadar di un atleta polivalente, capace di ricoprire, e soprattutto di difendere su tutti i ruoli, sul quale il gioco della compagine dalmata, caratterizzato da transizione, disciplina difensiva e libertà in fase offensiva, si basava quasi interamente.

Dinnanzi a tale problematica, coach Danijel Jusup, confermato alla guida dei due volte campioni di Croazia, si trova dinnanzi ad un bivio: provare a trovare un’alternativa a Božić in casa, o pescare nel mercato esterno.

La via domestica: Mazalin o Gilbert

Trovare un valido sostituto a Božić tra le fila degli atleti sotto contratto potrebbe essere molto complicato. Oltre a capitan Marko Ramljak ed al centro perimetrale Karlo Žganec, a restare allo Zadar sarà anche Lovro Mazalin, una guardia che Jusup ha già evoluto in atleta interno con una visione di gioco da esterno.

Malgrado sulla carta Mazalin sia il principale indiziato a diventare il ‘nuovo Božić’, l’atleta ventisettenne ha ancora bisogno di sviluppare un tiro dalla lunga distanza che, ad oggi, non è sufficiente per rimpiazzare la buona performance dal perimetro di Božić.

Ciò malgrado, lecito sottolineare come anche il gioiello di Bjelovar, capace di migliorare il proprio tiro da tre sotto la guida di coach Jusup, non sia stato inizialmente un tiratore irresistibile.

Oltre a Ramljak, Žganec e Mazalin, e ai neoacquisti Mate Kalajdžić e Jan Rebec nel reparto guardie, a far parte del roster dello Zadar nella stagione 2024-2025 sarà anche Dominic Gilbert.

Ala versatile dal passaporto sia croato, che australiano, di ritorno alla compagine dalmata dopo un’esperienza coronata con la vittoria di una Coppa Ćosić nel 2020, Gilbert potrebbe almeno parzialmente colmare le lacune lasciate dal due volte MVP di Lega ABA, soprattutto in termini di dominio a rimbalzo.

L’opzione esterna: l’esperienza di Jusup nel cercare talenti locali

Altra opzione a dispozione di Danijel Jusup è la ricerca di nuova linfa nel mercato esterno. Approfittando del cospicuo risparmio di risorse originatosi dalla partenza di Božić, il tecnico zaratino ha ora a dispozione un ‘tesoretto’ considerevole da investire.

Secondo quanto dichiarato alla versione zaratina di Slobodna Dalmacija da parte del direttore sportivo dello Zadar, Denis Pleslić, i campioni di Croazia in carica puntano ad ingaggiare ben tre giocatori dalle precise qualità, tali da coprire quelle lacune che Božić giocoforza lascerà.

Nello specifico, il DS dei dalmati ha menzionato la necessità di ingaggiare un esterno con punti nelle mani e creatività in fase di impostazione di gioco, un ‘quattro’ pericoloso sia nel pitturato che dalla lunga distanza, ed un centro dominante a rimbalzo.

Per coach Jusup, l’acquisto di ben tre nuovi giocatori implica un cambio sostanziale dello stile di gioco finora proposto allo Zadar. Sui nomi degli obiettivi di mercato, tuttavia, resta ancora un alone di comprensibile silenzio.

Ciononostante, è possibile speculare come Jusup possa puntare sulla ricerca di talenti locali, soprattutto nella Seconda Lega ABA, nella quale il tecnico zaratino ha sempre trovato buoni giocatori da sviluppare.

Come dimostrano i casi di Božić, ma anche di capitan Ramljak ed Arijan Lakić (una guardia ceduta al Partizan di Željko Obradović), la Seconda Lega ABA è un mercato sul quale Jusup ha un’ottima conoscenza.

Nonostante i desideri di mercato, proprio coach Jusup ha sollevato dubbi in merito alle disponibilità economiche della compagine campione in carica di Croazia, il cui budget, come l’allenatore zaratino ha dichiarato allo Sportske Novosti, è di gran lunga modesto per concorrere in Lega ABA.

Come riferito da coach Jusup, lo Zadar ha ricevuto un premio di 400 mila Euro dal sindaco di Zara per meriti sportivi. Ciononostante, il consiglio comunale della città dalmata ha ancora da approvare l’erogazione di tale premio che, secondo l’allenatore dei campioni di Croazia in carica, darebbe linfa necessaria per il mercato in entrata.

“Il nostro budget per la prossima stagione è di poco più alto rispetto a quello della passata campagna” ha dichiarato Jusup. “Questo mi preoccupa perché speravo in un 30% in più, anche perché i giocatori croati hanno incrementato le proprie pretese economiche”.

“Con un budget del genere – ha continuato il coach zaratino – sarà difficile essere competitivi in una Lega ABA che, non dimentichiamo, si è allargata a squadre dalle disponibilità economiche molto importanti”.

Matteo Cazzulani

Nella foto: Luka Božić e Danijel Jusup. Credits: KK Zadar / Zvonko Kucelin